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«La difesa così non va prendiamo troppi gol ci serve più cinismo»

«La difesa così non va prendiamo troppi gol ci serve più cinismo»

Galuppo del Lentigione sul ko costato il primo posto «Commessi diversi errori, ma siamo anche stati sfortunati»

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LENTIGIONE. Lo scivolone del Lentigione a Fiorenzuola è costato la vetta alla formazione di Gianluca Zattarin che ora si trova al secondo posto della classifica ad un punto dalla Correggese. Di positivo in una giornata negativa dove i rivieraschi hanno rimediato la loro prima sconfitta c’è stato il rientro dal primo minuto del difensore Alberto Galuppo. «Mi ero infortunato in amichevole contro il Fiorenzuola - spiega Galuppo - e sono rientrato contro di loro. Purtroppo ai primi di agosto avevo sentito un fastidio muscolare poi ho comunque sforzato e mi sono strappato con uno stop di quasi due mesi. Ora sto bene anche se ad un certo punto della partita ero un po' stanco ma l'importante è non aver sentito dolore».

Peccato per la sconfitta.

«Abbiamo commesso diversi errori. Con un pizzico di fortuna in più un pareggio si sarebbe potuto rimediare ma quando vedi un’autorete per non dire due, un gol annullato, un espulso concludi che proprio non è giornata. Il calcio è anche questo».

Il Fiorenzuola è una buona squadra.

«Ottima squadra. Ben organizzata che aveva anche delle assenze importanti come quelle di Mezgour, Napoli o Dal Porto. Sono tutti giocatori di spessore e i piacentini sono stati bravi nel difendere con grande attenzione e pressare sul portatore di palla».

E il vostro reparto difensivo?

«Non è dei più solidi. Fino ad ora abbiamo subito otto reti ma ne abbiamo anche realizzate per cui siamo in media. Possiamo però migliorare e cercare di subirne meno, questo si».

Questa sconfitta vi ha fatto scivolare al secondo posto.

«Non dobbiamo vincere il campionato. Le squadre che hanno questo obiettivo sono altre. Per noi essere in vetta ci ha galvanizzato ma non ci siamo montati la testa».

Qual è il vostro obiettivo?

«Arrivare il prima possibile alla salvezza poi migliorare lo scorso anno. Ma come primo step quello di rimanere in categoria».

Certo è che quest'anno ci sarà da soffrire ad ogni scontro.

«Esatto. Rispetto allo scorso anno è un campionato molto equilibrat. Non ci sono gli squadroni dello scorso anno per cui ogni partita la si gioca sul filo di lana e noi dovremo essere bravi nello sfruttare al meglio occasione, migliorare in difesa e fare più punti possibili il prima possibile».

Domenica ospiterete il San Donato Tavarnelle.

«Un avversario tosto da incontrare conto il quale dovremo riscattarci della sconfitta subita. Giocheremo in casa e ci teniamo a fare bene davanti al nostro pubblico». (ma.bi.)

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