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Cesarini scalda i motori e punta il derby col Parma

di Juri Panciroli
Cesarini scalda i motori e punta il derby col Parma

Il “mago” non vede l’ora di essere in campo: «Voglio divertire i tifosi»

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REGGIO EMILIA. I tifosi lo aspettano con ansia. Ogni volta che si manifesta un problema nel gioco il pensiero corre a lui. Alessandro Cesarini è per molti l’uomo che farà fare il salto di qualità alla Reggiana. Insieme al bomber Ettore Marchi è stato uno dei pezzi pregiati del mercato estivo.

Il trequartista 27enne di Sarzana, detto “il mago”, prosegue il suo lavoro di recupero dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico per rimuovere un’ernia inguinale che avrebbe potuto compromettergli la carriera. «So che il derby col Parma è sentito e capitando a dicembre chissà…», ha detto ieri il calciatore, presentato ieri per la prima volta ai Petali.

Ad introdurre poi il giocatore è stato il ds granata Andrea Grammatica che ha spiegato i motivi per i quali la società ha investito su di lui. «Il ragazzo si presenta da solo per quanto visto negli anni infatti aveva parecchio mercato anche in categorie superiori e credo che la nostra amicizia abbia influito nella decisione di arrivare a Reggio. Sa saltare l’uomo e con una giocata può spostare gli equilibri di una partita, ha imparato a sacrificarsi per la squadra e ci auguriamo di vederlo in campo al più presto. Sta recuperando la condizione ma non lo rischieremo perché ultimamente giocava con infiltrazioni perciò lo aspetteremo senza forzarne il rientro. Nel nostro 4-3-1-2 o 4-3-2-1 è funzionale e ci innalza la qualità della manovra perché può creare entusiasmo ed organizzazione tra le linee».

Poi la parola passa a Cesarini che chiarisce subito l'origine del “mago”. «È nato a Pavia da capitan Soncin e poi lo speaker dello stadio lo riprese. Mi fa piacere e me lo tengo. Ho fatto tanta gavetta, partendo dalla D, ma sono contento della mia carriera anche se in passato ho fatto scelte particolari ed ora, per come sono io, la scelta di Reggio va oltre le parole. Qua mi sono stati tutti vicini già prima dell’operazione: il ds che conosco dai tempi della Sarzanese, Mr. Colucci che mi chiamò la sera prima, oltre ai tanti messaggi di incitamento ricevuti dai tifosi. Poi non dimentico che Ghiringhelli, amico di famiglia grazie alle nostre mogli, dal ritiro di Villa Minozzo tutti i giorni mi spronava a venire».

«È un onore essere qua ed indossare una maglia gloriosa - continua il mago- e non vedo l'ora di iniziare. In riabilitazione a Pontremoli tutto ok ma ero sempre da solo invece qua mi sento in mezzo al gruppo, pur lavorando a parte col preparatore Christian Freghieri. Non abbiamo fissato i tempi di recupero anche se sto meglio e pian piano mi unirò alla squadra ma senza forzare perché quando entrerò voglio essere al 100%.». Sulla Reggiana il fantasista la pensa così. «Arrivo in una squadra forte e competitiva col giusto mix di giovani ed esperti e ci sono le premesse per far bene. Ho sfidato Marchi per anni ed è fortissimo perciò spero in una bella intesa con lui e con gli altri. Ho ricoperto diversi ruoli nell'attacco, spero di divertirmi e di fare divertire i tifosi».

Ieri gli onori di casa sono stati fatti da Simone Priori, direttore del centro commerciale I Petali. «Da cremonese riconosco la grande passione attorno alla squadra da parte dei tifosi. Siamo contenti di collaborare con la Reggiana».

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