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Il Grassano Team ridà luce al Rally dell’Appennino

di Adriano Arati
Il Grassano Team ridà luce al Rally dell’Appennino

Automobilismo, la manifestazione torna da oggi con otto prove speciali «Siamo ripartiti da ciò che conoscevamo bene, ma l’ambizione è crescere»

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SAN POLO D’ENZA. Si parte. Dopo anni di tentativi e di prove, ritorna la corsa automobilistica che più di tutte ha segnato il territorio reggiano, il Rally dell’Appennino Reggiano. Va in scena oggi e domani nella vallata dell’Enza grazie ai lunghi mesi di lavoro e di impegno di un gruppo di ragazzi da sempre appassionati di corse, i fondatori del Grassano Rally Team dal nome della frazione sanpolese a cui fanno riferimento. Queste persone hanno ridato vita al Rally, ripescandone il nome per una competizione che punta nel giro di qualche anno a tornare a far parte del circuito nazionale come nei gloriosi decenni ’80 e ’90, quando la competizione nostrana era una delle tappe più attese del circuito nazionale e vedeva passare tutti i nomi grossi.

Dopo un periodo di declino, ora si parte grazie all’energia dei ragazzi di Grassano, che per iniziare hanno deciso di andare sul sicuro puntando su tre prove speciali, che verranno affrontate in gran parte in notturna. Queste speciali sono alcune delle porzioni più belle e difficili del rally “storico”, fra Buvolo di Vetto, Trinità e San Polo, fulcro della competizione.

Mancano, rispetto alla vecchia gara, le parti sul Secchia, il Castello di Carpineti, Valestra, Bebbio, anche se l’obiettivo è di ampliare il discorso già dalla prossima edizione: «intanto volevamo partire con qualcosa che conoscevamo bene, con i luoghi dove siamo sempre andati a vedere il rally. Col tempo ci piacerebbe davvero allargarci, intanto portando la gara a settembre e poi inserendola in altri circuiti. Ma adesso partiamo con quello che conosciamo bene, a partire dalla speciale di Buvolo: il tratto dal bivio di Rosano a Buvolo credo sia davvero il più interessante e affascinante», racconta Alen Carbognani del Grassanno team.

Le grandi manovre iniziano questo pomeriggio con le prime chiusure di strade, i primi sopralluoghi e i primi movimenti diretti sulle strade, fra l’altro sotto il forte rischio di pioggia: le previsioni parlano di un’alta possibilità di precipitazioni almeno sino alla mezzanotte.

La gara vera e propria si terrà sabato, e in questo caso anche il tempo dovrebbe essere più clemente, con poco sole ma quantomeno solo piogge sporadiche. La bandiera a scacchi verrà fatta sventolare alle 13.30 circa in via 24 Maggio a San Polo d’Enza, e darà il via a 274 km di marcia, con soste, tappe e otto prove speciali cronometrate, di cui le ultime tre in notturna. Si passerà 3 volte lungo i quasi 8 km della prova di San Polo, altre 3 volte sui 14.20 pieni di tornati di Buvolo di Vetto per poi dedicarsi al doppio giro sui 4.8 km di Trinità, anche questi all’insegna delle strade strette e delle curve “a radicchio”. La conclusione è prevista poco prima della mezzanotte di sabato.

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