«La salvezza resta il traguardo da raggiungere»
Calcio Promozione: Ferrari, difensore della Scandianese «È un buon momento, ma le valutazioni si fanno a gennaio»
SCANDIANO. In agosto era partita a fari spenti, ma adesso la Scandianese si sta rivelando la sorpresa di questo primo scorcio del campionato. Mercoledì sera, sul difficile campo del Persiceto, i rossoblù hanno ottenuto la terza vittoria nelle ultime quattro partite: ora l'undici boiardesco è terzo nel girone B di Promozione a quota 16 punti, superato soltanto dalle due “fuoriserie” Rosselli Mutina e Solierese.
«Va dato grande merito a mister Iemmi - spiega il difensore Paolo Ferrari -. La sua è una impostazione vincente a 360 gradi, sia dal punto di vista tecnico-agonistico sia sotto l'aspetto motivazionale».
Quali sono gli altri segreti dei vostri successi?
«Fin qui i nuovi acquisti si stanno rivelando quanto mai azzeccati. Inoltre, noi riconfermati continuiamo a fornire un buon contributo: non solo in termini di concretezza, ma pure sul piano della concentrazione. Tutto questo senza dimenticare il formidabile spirito di squadra che ci anima: siamo un gruppo nel vero senso del termine, sia dentro sia fuori dal campo. Amici, ancor prima che compagni di squadra».
L’1-0 che avete inflitto al Persiceto rispecchia ciò che si è visto in campo?
«Loro hanno 11 punti, 7 dei quali sono stati conquistati in casa: di conseguenza, la nostra affermazione era tutt’altro che scritta in partenza. Nel complesso, credo proprio che si tratti di una vittoria meritata: l'unico rammarico, se così possiamo definirlo, è quello di non aver chiuso la partita più rapidamente segnando due o tre gol nel primo tempo».
Domenica affronterete la trasferta di Campagnola: una sfida complessa, e non soltanto per ragioni di campanile…
«Probabilmente il Campagnola è un po’ al di sotto delle aspettative di inizio annata, ma ciò non significa affatto che vada preso sottogamba. Peraltro i rosanero provengono da tre vittorie consecutive, e quindi sfrutteranno l’onda dell'entusiasmo proprio come cercheremo di fare anche noi».
Come vi presenterete? Quali sono le notizie che provengono dall'infermeria?
«Ci mancherà Filippo Vecchi, alle prese con un problema alla caviglia. Sta però riprendendo ad allenarsi, e quindi confidiamo di riaverlo in tempi non lunghi. Poi Carobbi non è ancora al meglio, ma dovrebbe comunque essere a disposizione».
E lei come sta? Di recente ha accusato qualche problema fisico…
«In effetti ho il flessore che dà qualche fastidio, ma niente che mi impedisca di dare il mio contributo: stringerò di nuovo i denti, confortato dagli ottimi risultati di questo periodo».
Se doveste riuscire a piazzare un nuovo blitz, i vostri obiettivi cambierebbero?
«No: la salvezza resta il traguardo da raggiungere. Poi, le altre valutazioni si faranno a gennaio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
