«Contro il Sassuolo giocherò in casa»
Serie A: l’ex granata Cordaz sulla gara del Mapei di domenica con il suo Crotone
REGGIO EMILIA. Quella di domenica contro il Sassuolo sarà una giornata speciale per Alex Cordaz, portiere 33 enne del Crotone. «Giocherò in casa due volte-puntualizza il giocatore-. Sono stato lanciato dalla Reggiana e in più ci saranno sugli spalti migliaia di nostri tifosi. Continuo a frequentare Reggio, so quanti calabresi ci vivono e che tipo di entusiasmo porteranno allo stadio. Per loro, come per me del resto, questo appuntamento sarà memorabile, è qualcosa che entrerà nella storia».
Cordaz arrivò giovanissimo in granata dal Vittorio Veneto, giocò due anni negli allievi nazionali, dal 1997 al 1999. «Reggio è sempre la mia città, la mia seconda famiglia. È l’unico posto dove potrei vivere dopo che smetto con il calcio-aggiunge-. Ho qui gli amici, quelli che contano, come Andrea Bigliardi, per tutti Billy, ex compagno di classe all'’Itis Nobili e mio testimone di nozze. Quando posso vengo a fare una vasca in via Emilia, la gente e le piazze del centro mi trasmettono ancora emozioni particolari».
Tra i ricordi più belli c'è anche la vittoria del Torneo Studentesco di calcio, nella finale al Mirabello del maggio 1999. Nella squadra dell'istituto c'erano altri giocatori sbocciati nelle giovanili granata, tra cui Fietta, Bolzan e Aurea.
«Il mio allenatore è stato Claudio Testoni, un mito-ricorda Cordaz-. I campi Csi mi sono serviti da trampolino di lancio per andare all'Inter, poi ho girato tante squadre, solo una volta ricordo di aver giocato al Città del Tricolore. Il mio desiderio è quello prima o poi di tornare a vestire la maglia della Reggiana».
Chi lo ha seguito e consigliato sin dai tempi in cui era solamente una promessa, è Francesco Romano, una carriera coi fiocchi da calciatore, affermato procuratore e scopritore di talenti. «Cordaz è un professionista esemplare, un ragazzo fantastico- spiega Romano -se oggi è in serie A è perché se lo è meritato sul campo. Ha avuto diversi infortuni, altrimenti così in alto lo avremmo visto da tempo. Ha sofferto e lottato tanto, è sempre riemerso, come i veri campioni».
Con l'Inter Alex Cordaz ha vinto il Torneo di Viareggio, nel Cittadella ha disputato campionati straordinari, con il Lugano ha sfiorato per due volte la serie A, a Nova Gorica ha vinto la Coppa di Slovenia contro il Maribor, a Crotone è stato protagonista di un grande miracolo sportivo.
L'anno scorso è stato eletto miglior portiere della serie B.
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