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Juve per l’allungo stasera con l’Udinese dell’ex Delneri

Juve per l’allungo stasera con l’Udinese dell’ex Delneri

Allegri non ha deciso se schierare Marchisio: «Serve tempo Ci attende un mese impegnativo, dobbiamo accelerare»

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TORINO. Battere l’Udinese, sulla cui panchina debutta l’ex Gigi Delneri, e tentare una prima fuga stagionale approfittando dello scontro diretto tra Napoli e Roma. Anche se il «campionato è ancora lungo», come ha ricordato il tecnico Massimiliano Allegri vuole trarre il massimo vantaggio dal turno sulla carta favorevole per rinforzare il primato. «È la prima partita di un mese importante, abbiamo due scontri diretti con Milan e Napoli e un doppio confronto con il Lione in Champions. Bisogna battere l’Udinese perché ci permetterebbe di rubare punti in caso di vittoria alla Roma o al Napoli, o magari a entrambe». L’allenatore toscano mette in guardia i suoi. «La prima gara dopo la sosta è sempre più difficile, bisogna rientrare dentro la nostra stagione», ha sottolineato Allegri che ha riabbracciato tutti i nazionali. Per di più l’Udinese è reduce dall’avvicendamento in panchina con l’arrivo di Delneri al posto di Iachini. «Ha cambiato allenatore, una scossa la darà. Delneri è un ottimo tecnico, bisogna avere umiltà e sapere che bisogna portare a casa i tre punti». Già, perché poco prima al San Paolo scenderanno in campo Napoli e Roma in una partita che potrebbe chiarire il ruolo di prima inseguitrice. Allegri in ogni caso vuole tenere alta la concentrazione sulla sfida con i friulani. «Siamo solo all’inizio, comunque vada rimaniamo in testa e questo è un risultato importante. Ma noi dobbiamo solo pensare a vincere».

Claudio Marchisio, dopo aver disputato il test di 45’ contro la Pro Settimo, è a disposizione. Anche in questo caso però Allegri indossa i panni di pompiere. «Ha fatto una buona partitella, parlerò con lui e con i dottori. Il pericolo è dietro l’angolo, i rischi bisogna portarli a zero. L’ideale sarebbe quello di potergli dare un pò di spazio durante le partite, sono contento perché sta andando molto bene. In questi casi serve prudenza, bisogna andarci cauti. Si guarisce dal ginocchio ma da sei mesi di inattività possono venir fuori altre problematiche». Dovrebbe essere confermato il 3-5-2 con Hernanes, Pjanic e Khedira in mezzo al campo (ma il bosniaco o il tedesco potrebbero lasciare il posto a Lemina). Davanti Manduzkic, reduce dal poker con la Croazia, partirà dal 1’ accanto a Dybala mentre in difesa Benatia, pienamente recuperato, dovrebbe comporre la linea a tre con Bonucci e Barzagli.

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