La società granata entra nelle scuole reggiane
Progetti di educazione alimentare e motoria alle elementari e stage per gli studenti delle superiori
REGGIO EMILIA. Un concorso per far disegnare la terza maglia della Reggiana agli alunni delle scuole elementari, un torneo di calcio con squadre miste di ragazzi e ragazze delle medie e stage alla Reggiana per i gli studenti delle scuole superiori.
Sono le novità che ha annunciato ieri la Reggiana, che ha confermato il progetto “I primi fanno gioca di squadra”, rivolto alle scuole elementari (realizzato in collaborazione con Reggiana Gourmet) e lanciato due nuove iniziative, in collaborazione con la Giglio e l’associazione di categoria Lapam, rivolte alle medie e alle superiori.
Il progetto è stato presentato al Centro Malaguzzi, alla presenza dell’assessore comunale Raffaella Curioni. Il direttore generale granata Maurizio Franzone ha ribadito come la società intenda essere «sempre più radicata nel territorio e investire sui giovani a 360 gradi» perché «abbiamo un legame forte con la città».
“I primi fanno gioco di squadra” è rivolto alle elementari e trova i suoi cardini, ha spiegato Nicola Simonelli, responsabile dell'area educativa della Reggiana, «nell'educazione motoria, civica e alimentare». I bambini, come l’anno scorso, disegneranno inoltre la terza maglia della prima squadra, «un'idea che ci è stata copiata in Italia e all’estero».
La novità di questa stagione prevede il coinvolgimento delle classi IV e V di istituti superiori, con studenti che potranno effettuare stage in azienda, per lavorare al fianco del direttore commerciale o del responsabile del marketing. Attività sono previste anche alle scuole medie.
Alla presentazione di ieri mattina hanno partecipato Matteo Cugini, di Reggiana Gourmet, Giuseppe Mastrolia, ad della Giglio-Newlat e Carlo Alberto Rossi della Lapam.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
