A caccia della prima vittoria in trasferta
La Pallacanestro Reggiana alle 18.15 nella tana dell’Enel Brindisi: il pericolo numero uno per i biancorossi è l’ala M’Baye
REGGIO EMILIA. Dopo Caserta un’altra trasferta molto calda per la Grissin Bon che si reca a Brindisi alle 18.15 per cercare la prima vittoria stagionale fuori casa.
Una classica che si presenta come la gara più divertente della giornata, tra due squadre che fanno della corsa il proprio sistema di gioco. Se da un lato la filosofia dei due allenatori quest’anno è abbastanza simile, le rispettive società si sono mosse in modo molto diverso in estate.
Reggio ha mantenuto un gruppo di italiani in cui sono stati fatti pochi inserimenti necessari mentre a Brindisi si è fatta l’ennesima rivoluzione basando il proprio potenziale su tanti nuovi stranieri.
In più quest’anno l'Enel non avrà in panchina Piero Bucchi ma Romeo Sacchetti che sta cercando di portare la sua filosofia di basket veloce e spettacolare in Puglia.
Nella prima partita al PalaPentassuglia ci ha già rimesso le penne la Dolomiti Energia Trento, segnando solo 61 punti, mentre lo scorso weekend l’Enel è caduta a Pistoia 89-81.
Come ha sottolineato anche Max Menetti, la squadra di Sacchetti fa dell’estro e dell’energia le sue armi principali, sarà quindi fondamentale per la squadra reggiana non far prendere fiducia al quintetto di casa.
Nell’Enel mancherà il playmaker Nic Moore (4 assist di media) e questo farà calare il tasso di fantasia e imprevedibilità del quintetto.
Una perdita di lungo periodo come ha confermato coach Sacchetti in settimana, ma almeno per ora non ci sarà un sostituto a gettone.
Al suo posto spazio in starting five a Marco Spanghero play che si è messo in grande evidenza nelle ultime stagioni a Trento.
Il pericolo numero uno resta Amath M’Baye, ala atletica che è partita con un grande impatto nel nostro campionato collezionando 19 punti di media, mentre Durand Scott rappresenta l’altra principale opzione offensiva in attesa che esplodano Robert Lawrence Carter e AJ English giocatori nuovi per la realtà europea su cui la società ha scommesso e che vogliono usare il nostro campionato come rampa di lancio.
Il vantaggio reggiano in questa prima fase dovrebbe essere la maggiore amalgama e unità del gruppo ma l’Enel avrà dalla sua il fattore campo.
Il PalaPentassuglia è tra i più caldi del campionato, i tifosi saranno tanti e rumorosi come Menetti sa bene avendo combattuto tante battaglie importanti della sua carriera su quel parquet, sia in campionato che nei play off.
Sacchetti, preoccupato per la mancanza di Moore, vuol puntare sul ritmo alto per mettere in difficoltà i reggiani e per farlo chiederà ai suoi di imporsi a rimbalzo dove Lesic, Cervi, James e Polonara dovranno invece essere bravi ad imporre il proprio impatto fisico per non andare sotto in questo fondamentale e consentire alla formazione reggiana di tenere maggiormente in controllo il ritmo della gara, impostandolo sui binari preferiti per Reggio.
Dalla Grissin Bon ci si aspetta anche qualche passo avanti in difesa che nella prima parte di gara contro Sassari ha lasciato abbastanza a desiderare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
