Gazzetta di Reggio

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Grissin Bon, un Brindisi di gioia

di Antonio Magrì
Grissin Bon, un Brindisi di gioia

Il team reggiano vince la prima trasferta stagionale grazie al gruppo super degli italiani

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BRINDISI. La Grissin Bon vince sul parquet di Brindisi la prima gara in trasferta della stagione. La caduta di Venezia, sconfitta a sorpresa al Taliercio da Trento, lascia Milano - unica ancora a punteggio pieno - sola in testa alla graduatoria. A inizio gara il coach Sacchetti (costretto a fare a meno dell’infortunato Moore) innesca con successo il tiro da tre del pivot Carter ma Cervi non si allontana dal ferro e risponde colpo su colpo su entrambe le metà campo: suoi i primi 4 punti marchiati Grissin Bon. La buona circolazione di palla viene vanificata dal ferro che respinge la tripla di Needham. L’ex James risponde al gioco da tre punti di Mbaye e dal quarto minuto di gioco inizia lo show di Della Valle che va segno con due splendidi jumper dalla media e poi in penetrazione dopo aver lasciato l'avversario sui blocchi. Brindisi prova a portarla sul piano fisico ma al settimo deve già fare i conti con una situazione falli non semplice da gestire. Needham recupera ma Lesic spreca commettendo infrazione di passi. Aradori si iscrive a referto concludendo in solitario col layup del 17-14 a 90 secondi dalla fine del primo quarto. Lesic sfrutta un mismatch per procurarsi due liberi che valgono il meno 1. Dopo il tapin vincente di Mbaye, la preghiera di Aradori sulla sirena si spegne sul ferro ed un bel primo quarto si chiude coi locali avanti per 21-18. In apertura di secondo quarto De Nicolao semina Spanghero sui blocchi e piazza la tripla frontale del pareggio. Poco dopo Lesic porta avanti i biancorossi con un bel canestro in terzo tempo. Della Valle raggiunge la doppia cifra con due penetrazioni che valgono il +8 sul 23-31 e costringe coach Sacchetti ad un doveroso minuto di sospensione. Brindisi esce bene dal timeout ma la mano di Della Valle è calda. La guardia reggiana porta a scuola Scott con la tripla in step back. La zona 2-3 di Sacchetti manda fuori giri un paio possessi reggiani ma è ancora Della Valle ad andare a segno con la tripla dall'angolo. Scott e Spanghero piazzano un mini break ma coach Menetti è puntualissimo col timeout a 100” dalla pausa lunga. L'uscita dal minuto non è delle migliori perché Needham dopo un prolungato palleggio spara la tripla senza ritmo sul ferro. Della Valle invece è una sentenza dalla lunga distanza e il suo diciannovesimo punto vale il 38-42 che manda le squadre negli spogliatoi. In avvio di terzo quarto Cervi contiene bene la penetrazione di Mbaye e poi realizza i due liberi dopo aver costretto English al quarto fallo. Dall'altra parte Carter trova la serata di grazia e coach Menetti preferisce concedere riposo al lungo reggiano in favore di Lesic. A 4’ l’Enel mette il muso avanti (49-48). Della Valle e Joseph vanno a segno da tre ma Agbelese va a segno con 4 punti e un libero aggiuntivo che, dopo il time out di coach Menetti, vale il 57-51. Nel momento topico del match Cervi, Gentile, Polonara e Aradori tolgono le castagne dal fuoco trovando canestri importantissimi che valgono il -1 alla fine del quarto (61-60). È reggiano il primo possesso dell'ultimo periodo con e Cervi schiaccia per il nuovo vantaggio dei suoi. Da vero trascinatore, Aradori trova la tripla allo scadere dei 24 e sull’azione successiva serve Cervi che tutto solo firma il +4 sul 63-67 e poco più di 7 minuti da giocare. Polonara premia il taglio in back door di Gentile mentre la nuova tripla di Pietro Aradori tiene lontana Brindisi. Cervi domina il pitturato e prima segna per il +6 e poi costringe Mbaye all'errore.

Della Valle realizza un libero per il 68-75 dopo un fallo tecnico mentre Cervi recupera un rimbalzo offensivo decisivo, la palla finisce finisce nella mani di Gentile che dalla lunga firma il +10: 68-78 e 2’18” sul cronometro.

Aradori prova a gestire i 24” ma i padroni di casa trovano con Scott ed English i canestri del -3. Gentile in lunetta a 42” realizza un solo libero mentre Scott porta Brindisi sul -2. A 12” dalla fine Cervi in lunetta non chiude la partita ma Menetti ordina il fallo: la mano di Scott trema. Quella di Aradori no, ed è il capitano a consegnare a Reggio la vittoria per 78-82.

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