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La Reggiana a Padova dà l'assalto al primo posto

La Reggiana a Padova dà l'assalto al primo posto

I granata cercano la vittoria, con il ritrovato Marchi, nel posticipo dello stadio Euganeo

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REGGIO EMILIA. Regia, se stasera espugni Padova sei prima! Proprio così. Si può discutere di gioco e storcere il naso per qualche pareggio ma la classifica dice che se la truppa di mister Leonardo Colucci dovesse fare bottino pieno volerebbe in vetta, ad un anno esatto dall’ultima volta che primeggiava in terza serie.
I risultati di sabato hanno fatto registrare il passo falso delle quattro formazioni che precedevano i granata nella graduatoria - pareggi interni per Sambenedettese e Pordenone, esterno per il Feralpisalò e sconfitta in casa per il Gubbio- consegnando le chiavi del torneo alle terribili venete Bassano e Venezia, autrici di due goleade, che hanno agguantato la Samb a 18 punti.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.14217761:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2016/10/08/fotogalleria/reggiana-fano-le-immagini-della-partita-1.14217761]]

Il Padova non è comunque un cliente facile, anche se sta stentando. La società patavina in estate ha allestito un organico di prim’ordine per tentare il salto di categoria, poi il grave infortunio del gioiello Neto Pereira ed una serie di risultati scadenti, anche in virtù di un calendario finora tutt’altro che complicato, hanno quasi estromesso gli euganei dalla lotta per il vertice oltre ad aver incrinato un amore mai sbocciato tra mister Oscar Brevi (tanto da essere in bilico) e parte dell’ambiente biancoscudato: 8 punti di ritardo dopo un quarto di stagione possono sembrare pochi ma in questo girone B regna talmente tanto equilibrio che sarà difficile per chiunque infilare filotti vincenti per recuperare terreno.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.14217661:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/sport/2016/10/08/news/la-reggiana-ritrova-la-vittoria-battuto-il-fano-3-1-1.14217661]]

La Reggiana non ha l'obbligo di vincere perché la sua classifica è già buona prima del fischio d'inizio e perché possiede ancora due jolly che rispondono ai nomi di Cesarini e Pedrelli per il futuro prossimo. Nessun obbligo ma bisogna provarci visto che l’avversario è alle corde.
Venti pari e 19 vittorie per parte sono lo score delle sfide passate mentre Bovo e Trevisan sono gli ex dell’incontro. Alla gara i locali arrivano dopo la sconfitta di martedì nel recupero mentre Perilli e soci, dopo il 3-1 col Fano, hanno goduto diversi giorni di riposo per riprendersi dal “tour de force”.

Sempre fuori i lungodegenti, in casa granata ci sarà Ettore Marchi a disposizione, così come sono recuperati tutti gli acciaccati, mentre Dario Maltese torna dopo la doppia squalifica perciò ora la bravura del tecnico non consisterà più esclusivamente nell’individuare gli undici migliori da mandare in campo ma anche e soprattutto nel gestire un gruppo di alto livello nel quale tutti vorrebbero giocare: i titolari li deciderà nel risveglio muscolare di questa mattina partendo dal solito 4-3-3.
Infine, il giorno lavorativo non fermerà i "totalmentedipendenti" che anche stasera coloreranno di granata gli spalti. A proposito, stavolta il posticipo, il secondo in tre settimane, non è “colpa” del Sassuolo ma della Rai che si sta accorgendo dell’appeal della Reggiana di Mike Piazza.

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