Italiani superstar, ma James dove è?
Basket A: anche a Brindisi Grissin Bon a trazione tricolore con il miglior Della Valle della carriera, ma l’americano latita
REGGIO EMILIA. Conferme. Tante e importanti, sono quelle arrivate domenica sul parquet del pala Pentassuglia, espugnato dalla Grissin Bon nonostante qualche evitabilissimo patema finale.
Conferme che il team è a trazione italiana, che se s’innesca Della Valle son dolori per tutti e se Cervi alza la voce in difesa e viene coinvolto in modo intelligente in attacco, in area non ce n’è. Ma pure conferme che l’integrazione nei meccanismi di squadra di James è ancora lontana.
L’acuto di Della Valle. Ieri, in un sonnacchioso lunedì d’ottobre, l’Italia dei canestri era lì a celebrare la superlativa prestazione balistica offerta in Puglia da Amedeo Della Valle. Sul campo di Brindisi, la guardia ha toccato l’apice della carriera: 5/5 da due punti e il 4/7 da tre che portano la sua percentuale totale al 75%. Prima dell’acuto di domenica, Della Valle aveva tirato con il 68,8% nella trasferta della stagione regolare a Trento (11/16 totale). Per la “facciacattiva” più amata a Reggio e provincia, è la sesta prestazione assoluta per punti (23): il suo record restano i 32 punti realizzati a Varese nel campionato 2013/14 (ma lì la gara si concluse a favore dei biancorossi dopo ben tre supplementari). In partite finite al 40’, il record di Della Valle sono i 31 punti (realizzati nei 31’ giocati) segnati a Trento la scorsa stagione, seguito dai 28 realizzati nel match a Milano in regular season.
Assolutamente buona pure la gara giocata dal centrone Riccardo Cervi. Tanta, tantissima presenza in area, punti d’oro conditi da qualche stoppatona esaltante: il lungo è già diventato un riferimento importante per i compagni che lo cercano e lo innescano.
C’è poi da brindare per l’ennesima buona gara del ritrovatissimo Stefano Gentile, per i progressi finalmente mostrati da Andrea De Nicolao e per i boom boom del solidissimo capitano Pietro Aradori.
E anche se Polonara di fatto non ha spostato, c’è tanto da gioire per quanto fatto dalla truppa tricolore. Il lato buio resta Delroy James che ha dipinto un’altra prova incolore.
In tanti nell’entourage reggiano speravano che il ritorno su un campo a lui ben conosciuto avrebbe potuto rappresentare un buono stimolo per mettere insieme una prestazione degna. Così non è stato. L’inizio gara dell’americano, a dirla tutta, non è neppure stato malaccio ma il giocatore s’è poi perso per strada. Agli incoraggianti tre rimbalzi e due punticini messi negli 8’ in cui è rimasto sul parquet nel primo periodo di gioco, è seguito il vuoto. Praticamente mai nella mischia nel secondo quarto, James è ritornato in campo per ben 7’ nel terzo periodo di gioco. E sono stati 7’ inutili, in cui è parso ancora avulso al resto del team.
Non evidente, ma di sostanza, invece, la prova fornita al pala Pentassuglia dall’altra new entry del gruppo: Sava Lesic. Il serbo ha fatto uscire la sua natura di lungo passatore e il suo contributo - certo non clamoroso ma comunque prezioso - è servito alla causa. Domenica sul magico palcoscenico del pala Dozza ci sarà un altro test di altissimo livello, quello con la Reyer. E al big match i veneziani arriveranno feriti dalla brutta batosta interno con Trento. Si vedrà quel che sarà e quanto i biancorossi dimostreranno anche in quell’occasione.
Il team a riposo. Ieri Aradori e soci hanno fatto rientro in città dopo le 2 di ieri notte e hanno potuto godere di un meritato giorno di riposo. L’appuntamento in palestra scatta quindi questa mattina con pesi e tiro a Bibbiano. Nel pomeriggio, invece, seduta tecnica alla palestra di via Cassala in città.
Multata Brindisi. Multa di 990 euro per il New Basket Brindisi per gli insulti rivolti da parte della tifoseria agli arbitri e per le palle di carta lanciate in campo durante il match con la Grissin Bon.
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