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Volley A2, l’ex Luppi: «Che emozione incontrare il Conad...»

REGGIO EMILIA. «Ho giocato e vissuto al Bigi per otto stagioni, tornare non poteva che essere una grande emozione». Il commento del post sfida tra Conad e Caloni Agnelli Bergamo (2-3) è affidato all’e...

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REGGIO EMILIA. «Ho giocato e vissuto al Bigi per otto stagioni, tornare non poteva che essere una grande emozione». Il commento del post sfida tra Conad e Caloni Agnelli Bergamo (2-3) è affidato all’ex degli ex, il centrale Oreste Luppi, classe 1983, ora titolare della formazione del coach Graziosi. Partito nel 2002 dalla serie C di Luzzara, è approdato all’allora Edilesse Cavriago nel 2004-05 seguendone poi il corso con due stagioni in B1 e sei in A2 fino al campionato del 2012-2013. Da allora ha militato a Matera in A2 prima e in B1 nel Carpi poi fino all’ingaggio attuale della formazione bergamasca che ha piegato la Conad sul 15-17 di un quinto set che ha dovuto fare a meno di Luka, centrale serbo ultimo arrivato in casa Tricolore infortunatosi alla caviglia. A chi ha memoria storica del cammino di crescita di Luppi in casa Tricolore, vederlo dall’altra parte della rete ha fatto un certo effetto e la nostalgia si è subito tramutata in affetto da parte dei volontari della società e dei tifosi.

«Il mio saluto più sincero va a loro, Piero, Errio, Loris e tutti gli altri che non nomino perché rischierei di dimenticarne qualcuno - spiega Luppi - da parte di alcuni membri della dirigenza mi sarei invece aspettato un'accoglienza diversa ma non importa, sono comunque molto felice di essere tornato al Bigi per una sera».

Da 0-2 per Bergamo ai vantaggi del tie-break.

«Conoscendo il valore della società reggiana mi sarei stupito del contrario, costruiscono sempre buone squadre perciò non immaginavo certo di venire a Reggio per vincere 0-3. Certo è un peccato per noi aver allentato la presa ed aver perso un punto importante, dobbiamo imparare a essere più determinati».

«A Carpi - prosegue Oreste Luppi - avevo giocato con Cargioli e Miselli così come conosco anche gli altri. Quella al pala Bigi è stata davvero una serata ricca di emozioni».

Una serata evocativa. Tanti i ricordi affiorati alla mente.

«Il ricordo più bello dei tanti anni a Reggio? Sicuramente le promozioni dalla serie B all'A2 - ammette il centrale - fatte di battaglie e soddisfazioni, ma ricordo bene ogni stagione così come i rapporti umani instaurati. Lo sport è bello anche per questo, sa ripagarti di tutto l'impegno e delle fatiche con grandi amicizie. Ci rivedremo nella gara di ritorno a Bergamo domenica 11 dicembre».(f.m.)

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