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Icardi, è reggiano l’autore del libro delle polemiche

di Jacopo Della Porta
Icardi, è reggiano l’autore del libro delle polemiche

L’insegnante Paolo Fontanesi ha scritto la biografia insieme al giocatore interista «La lite al Mapei Stadium? Mauro frainteso, ora spiegherà meglio cosa accadde»

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REGGIO EMILIA. Quando ha scritto la biografia dell’interista Mauro Icardi non immaginava certo il putiferio che quelle pagine avrebbero finito per scatenare. Paolo Fontanesi, insegnante reggiano di musica, è un autore e un consulente editoriale specializzato nel mondo sportivo. Lo scrittore ha firmato autobiografie come “Una vita da terzino”, su Gianluca Zambrotta, e “Sotto rete. Ho sconfitto il cancro e sono tornato in serie A”, sul pallavolista Lorenzo Bonetti. Libri che hanno avuto un buon riscontro in libreria, ma che non sono finiti sotto i riflettori come “Sempre avanti. La mia storia segreta”, la biografia di Icardi, scritta insieme al calciatore, uscita con Sperling & Kupfer l’11 ottobre.

Domani Fontanesi incontrerà l’argentino e il suo manager, la moglie Wanda Nara, per rimettere mano alle pagine “incriminate”, quelle dove Icardi racconta l’episodio del primo febbraio 2015 a Reggio Emilia, quando dopo Sassuoloi-Inter litigò con i tifosi, dopo che gli ultras gli avevano rilanciato la maglietta indietro.

Le polemiche ovviamente hanno fatto bene al libro. «Mi dicono che stia andando molto bene», conferma Fontanesi. Su Amazon infatti è tra i primi libri venduti e scaricati». «Quelle pagine non saranno tolte - spiega l’autore -. Mauro vuole solo che si capisca meglio perché è stato frainteso. Nel libro ha voluto ricordare quell’episodio per dire che aveva sbagliato». I tifosi invece non l’hanno letta così e lo hanno attaccato pesantemente.

Fontanesi racconta come è nata l’idea dell’autobiografia. «Ho contattato a febbraio la moglie Wanda Nara, che è stata subito d’accordo. Poi ho proposto l’idea a Mondadori che ha accettato». Tra maggio e giugno l’autore ha incontrato i coniugi a Milano e ha raccolto il materiale. «Icardi ovviamente ha partecipato attivamente alla stesura del libro».

Qualcuno ha giudicato presuntuoso il giocatore per aver scritto un’autobiografia a 23 anni. «Il suo intento era raccontare un sogno realizzato: quello di essere diventato capitano di una grande squadra. Tra 20 anni farà una biografia di fine carriera».

Infine un giudizio sull’uomo Icardi. «E’ un ragazzo cresciuto in una famiglia povera. Non è una persona altezzosa, ma affabile e alla mano, anche ora che ha raggiunto il successo. Una persona di cuore».

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