Gazzetta di Reggio

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«L’intesa in campo deve migliorare»

di Juri Panciroli
«L’intesa in campo deve migliorare»

L’attaccante Luigi Falcone è sicuro: «Con il lavoro settimanale cresceremo»

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REGGIO EMILIA. Arrivato dal Catania nell’ultimo giorno di mercato estivo l’attaccante Luigi (Gigi) Falcone non ha ancora trovato l’esordio da titolare, ritagliandosi però sempre più minuti nei secondi tempi come avvenuto lunedì all’Euganeo. Falcone, che ha dovuto recuperare con un lavoro personalizzato l’aver saltato il ritiro, si è anche fermato nell’allenamento di ieri dopo una scivolata sul terreno bagnato che ha portato ad un movimento innaturale delle gambe e sarà valutato nella giornata di oggi.

Lunedì sera si è parlato di poca cattiveria agonistica.

«Il campionato è lungo e difficile quindi può succedere ma le intenzioni nostre sono sempre buone. Quando ci capita una battuta d’arresto dobbiamo essere bravi a reagire».

Venite anche accusati di poca lucidità in partita.

«Sono analisi soggettive perché scendiamo in campo sempre per mettere in atto quanto provato in settimana, purtroppo ci sono delle giornate no».

Può incidere questo continuo turnover?

«Venendo qua sapevo della concorrenza perché ci sono giocatori importanti ma credo che, alla fine, sarà positiva».

Perché questa squadra fallisce sempre nel momento di fare il salto?

«Manca quella compattezza che arriverà col passare del tempo perché molti giocatori sono nuovi».

In particolare si vedono difficoltà in trasferta.

«Quando arriverà maggiore intesa fra noi nei movimenti miglioreremo anche sotto questo profilo».

La Maceratese ha appena espugnato il campo del Gubbio secondo in classifica.

«Siamo una squadra che può dire la sua contro tutte e quando giochiamo lo facciamo sempre per vincere».

A chi vuole togliere il posto?

«Sono un esterno d’attacco, cui piace giocare a sinistra e che da sempre il massimo per essere scelto ma non posso dire a quale compagno rubare il posto».

Raggiunti dal Parma i tifosi si aspettano di non perdere più terreno.

«Dobbiamo lottare sempre per i tre punti in ogni gara e poi tireremo le somme».

Vede analogie tra la corazzata in cui era a Catania e qua?

«L'anno scorso ero in una squadra allestita per vincere, nonostante gli 11 punti di penalizzazione, ed anche qua il tasso qualitativo è molto elevato perciò spero proprio di raggiungere un risultato migliore».

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