La Federcalcio si apre agli sportivi disabili grazie a una reggiana
Valentina Battistini ideatrice di un campionato di calcio a 7 Il progetto sarà presentato a dicembre negli stadi di serie A
REGGIO EMILIA. Un campionato di calcio a 7 dedicato ai disabili. Un progetto innovativo che è stato accolto dalla Federazione italiana gioco calcio (Figc) e dalla Lega nazionale dilettanti (Lnd). La pioniera che ha reso possibile questa svolta, che non è retorica definire storica, è la reggiana Valentina Battistini (per la precisione è di Cereggio di Ramiseto), conduttrice tv e allenatrice con patentino Uefa B, da sempre impegnata nel mondo del volontariato.
La reggiana, che è presidente dell’Asd Calcio 21, scuola calcio per disabili, è riuscita a coinvolgere le massime istituzioni italiane del mondo del pallone ed ha avuto l’appoggio di molte società di serie A.
«Abbiamo riproposto un modello di calcio internazionale nel quale le squadre di serie A hanno al seguito un settore femminile ed un settore disabili - spiega Valentina Battistini -, il primo già esiste, mentre ora apriamo le porte al secondo».
Il campionato, ad oggi denominato torneo perché il calcio a 7 non è ancora riconosciuto dalla Fifa, si compone di otto squadre tutte di ragazzi diversamente abili, e partirà a dicembre in Lombardia. «Si tratta di un progetto pilota in vista di uno sviluppo nazionale - spiega la giornalista - le squadre saranno adottate dai veri club di serie A quindi giocheranno con il doppio logo, il proprio quello della squadra di adozione». Alla presentazione dell’iniziativa, a Milano, era presente anche Giovanni Carnevali, ad del Sassuolo. «Il coinvolgimento dei club di serie A è molto importante - spiega l’ideatrice del progetto - perché i ragazzi, identificandosi con un grande club, danno il massimo».
L’ambizione è quello di creare campionati di varie categorie, come avviene con il calcio dei normodotati con le serie A, B, Lega Pro...
«La cosa importante da sottolineare che oggi la Figc è pronta ad accogliere queste realtà. La Federcalcio ha un settore tecnico a Coverciano, che è un polo di studio del calcio importante, e all’interno della stessa federazione vi è l’Aiac, l’associazione degli allenatori di calcio, che ha già strutturato grazie a Renzo Ulivieri dei corsi di allenatori per i disabili».
Il progetto “Io voglio giocare a calcio” sarà presentato negli stadi di serie A nel fine settimana del 3 dicembre, in occasione della 15^ giornata. «Le curve hanno già aderito all’iniziativa e contribuiranno a rendere speciale questa giornata».
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