le pagelle dei giocatori granata
6 PERILLI. Un paio di rischi per l'eccessiva generosità che lo portano a uscire sempre dai pali. Per il resto, controlla senza patemi le conclusioni velleitarie dei marchigiani. 6,5GHIRINGHELLI. Il...
6 PERILLI. Un paio di rischi per l'eccessiva generosità che lo portano a uscire sempre dai pali. Per il resto, controlla senza patemi le conclusioni velleitarie dei marchigiani.
6,5GHIRINGHELLI. Il migliore in campo fino al momento della maledetta distorsione alla caviglia occorsa alla mezz'ora del primo tempo. Si propone con continuità nella metà campo avversaria e dai suoi piedi parte il cross che Sbaffo trasforma in gol. Dal 34' st Mogos 6: gioca un'ora di partita in cui presenta gli stessi pregi e difetti visti finora. Bene quando c'è da spingere, ballerino quando difende.
6,5 ROZZIO. Partita rude del centra, che ferma con le buone e con le cattive gli attaccanti della Maceratese. Riscatta l'opaca prestazione di Padova.
6,5 TREVISAN. Lieta conferma. Non solo per le indiscutibili doti difensive, quanto anche alle conclusioni che, prima di testa e poi di sinistro, impensieriscono il portiere ospite su palle inattive.
6 PANIZZI. Risponde presente dopo tre mesi ai "margini" delle scelte tecniche. Più attento alla fase di contenimento dei colleghi di destra, dove ha comunque clienti scomodi a cui badare. Dal 32' st Giron sv.
6BOVO. Gioca dove riesce a dare il suo meglio: a destra. Da mezzala contribuisce al recupero palloni del centrocampo granata ed è sempre il primo a rincorrere gli avversari in ripartenza.
6,5 MALTESE. Un ritorno in cabina di regìa in grande stile per l'ex Latina. Prestazione da leader del centrocampo, nel quale "smazzola" lanci da una parte all'altra del campo. Importante anche in fase di distruzione del gioco avversario. Dal 45' st Calvano sv.
6,5 ANGIULLI. Up & down. Quest'anno è così con il buon "Fez", che contro i marchigiani sciorina una prestazione generosa e di quantità. Per più di una volta l'attimo per andare al tiro, ma il resto lo fa molto bene. Serve continuità.
7 SBAFFO. Agisce alle spalle dei due attaccanti, ma non disdegna di rientrare a centrocampo, dando una mano al Maltese in costruzione. Il gol nasce dai suoi piedi, servizio per Ghiringhelli che gli restituisce il favore, colpo di testa sul secondo palo e primo gol in granata.
5 MANCONI. «La migliore partita da quando gioca a Reggio». Queste le parole di Leonardo Colucci sull'attaccante granata. Per noi, non riesce mai a entrare nel vivo del match e commette due falli identici che lasciano la Reggiana in dieci.
6 GUIDONE. Stavolta lo salviamo, più che altro per il "mazzo" che si fa là davanti da solo una volta espulso Manconi. Fatica a tenere alta la squadra, tuttavia qualche buona giocata d’intesa si vede.
Roberto Tegoni
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