Gazzetta di Reggio

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«Mai una Regia così bella come nel primo tempo»

di Cristiana Filippini
«Mai una Regia così bella come nel primo tempo»

L’allenatore Colucci: «Non ci siamo limitati a vincere: abbiamo anche convinto La squadra si è ricompattata, mi è piaciuto l’atteggiamento dei miei ragazzi»

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REGGIO EMILIA. Prestazione e tre punti. Ha di che essere soddisfatto il tecnico granata Leonardo Colucci. Una vittoria, quella contro la Maceratese per 1-0, che cancella la pessima prestazione di lunedì a Padova.

«Bisognava vincere a prescindere - attacca l'allenatore - ma contro la Maceratese abbiamo vinto ma anche convinto. Nel primo tempo ho visto la miglior Reggiana di tutti questi tre mesi e meritavamo di chiudere la prima frazione di gioco almeno con un vantaggio di 3-0».

Invece?

«Invece succede che quando noi fai gol corri il rischio di soffrire. È vero però che abbiamo sofferto il giusto, la squadra si è ricompattata nonostante in campo ci fossero due, tre ragazzi che non giocavano da un po’ e che forse hanno pagato qualcosa sotto l’aspetto della condizione. Detto questo mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra».

Questa vittoria concella e riscatta la partita di Padova?

«Solo perché abbiamo vinto, io ho visto una grande prestazione. È troppo riduttivo guardare solo al risultato maturato sul campo, anche se alle fine è quello che conta. Però rimane, a mio avviso, una grande prestazione soprattutto nel primo tempo e non ricordo una sola parata di Perilli, e un atteggiamento positivo da parte di tutti».

Peccato per l’espulsione di Manconi che poteva complicare le cose.

«Anche in quella circostanza invece non abbiamo perso lucidità e abbiamo rischiato poco».

Spendiamo due parole per Erik Panizzi?

«Erik Panizzi l’ha fatto giocare Leo Colucci. Col senno di poi sono tutti contenti, Panizzi sono tre mesi che si allena forte, non ha mai detto una parola ed è stato il giusto premio per un ragazzo che si è sempre allenato. Panizzi fa parte della rosa e Colucci l'ha messo in campo, cosa che forse altri non avrebbero fatto».

Se sorridiamo per la prestazione di Panizzi, c'è il risvolto della medaglia con l'infortunio di Ghiringhelli.

«Quest’anno ce ne capita una dietro l'altra: ci stanno e mi stanno mettendo alla prova. Ma dobbiamo lottare anche contro questo».

Sulla presatazione di Sbaffo che dice?

«Sbaffo ha fatto una grande partita e per questa squadra è un giocatore importante al pari degli altri. È giusto dire che è arrivato a Reggio senza un ritiro adeguato e dopo pochi giorni si è fatto male al gomito. Non si possono avere i giocatori subito in campo, è giusto farlo quando sono in condizione».

Contro la Maceratese ha riproposto il trequartista alle spalle delle due punte. Potrebbe essere la soluzione definitiva?

«È un modulo che avevo già proposto in altre gare, abbiamo giocatori adatti anche a questa soluzione di gioco».

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