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Bagnolese, che botta il Nibbiano Valtidone si impone 5 a 0

di Lu
Bagnolese, che botta il Nibbiano Valtidone si impone 5 a 0

Notte fonda per i rossoblù nella trasferta in terra piacentina Il muro reggiano non regge l’urto della corazzata di casa

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PIANELLO VAL TIDONE. La Bagnolese esce a pezzi dal Pio Zuffada. Sulla strada dei rossoblù c’è troppo Nibbiano Valtidone. Il giovane gruppo di Siligardi viene disintegrato da una corazzata che disputa un torneo diverso, per potenzialità economiche, tecniche e di qualità. Punteggio severo per la Bagnolese, con un pomeriggio da resettare in fretta. Difficili le condizioni ambientali del Pio Zuffada e pure quelle logistiche, con i rossoblù costretti a partire a metà mattina per coprirne la distanza chilometrica.

Primo tempo. Bagnolese al completo, per la seconda volta in stagione. Siligardi disegna un coperto ma elastico 5-3-2: al centro della difesa Bonacini, esterni bassi Oliomarini e Furloni, chiavi del centrocampo per Bulaj, a pungere Tenaglia e Zampino.

Per una mezzora abbondante i rossoblù reggono l’urto dei locali, mettendoci compattezza e con Reggiani a svolgere l’ordinaria amministrazione. Peccato per le quattro ammonizioni a raffica e tutte alla prima scorrettezza, di cui tre che colpiscono altrettanti difensori.

Bagnolese sotto al 38’, punizione di Jakimovski, la sfera resta in area, Cremona trova il pertugio giusto e porta in vantaggio i suoi. Tre giri di lancette ed è raddoppio, con il baby ex Salsomaggiore Boselli da sottomisura.

Secondo tempo. Siligardi cambia: fuori Tavaglione, dentro Bucci. I rossoblù passano così al 4-4-2, con Lucchini e Furloni sulle corsie esterne. La Bagnolese rischia alcune volte di subire il tris, che matura poi con la pennellata su punizione dell’ex Milan Piccolo al 14'. Rossoblù sommersi dal poker piacentino: infilata centrale ancora di Piccolo su lungo lancio da dietro, con proteste sulla sua posizione di fuorigioco al momento dello scatto in profondità (24’). Per Aniceto Caffarri può bastare così: il presidente dei rossoblù richiama i suoi compagni di viaggio e lascia il Pio Zuffada facendo rientro anticipato a casa. La terza ed ultima mossa di Siligardi è l'ingresso di Bedogni, per mettere i suoi con il 4-3-3. Ma per un intervento di Bucci su Colicchio viene decretato il rigore, che l’ex Crema Volpe realizza. Cala così il buio per la Bagnolese nel catino piacentino. Da segnalare che quando l’arbitro Mazzuca ha provveduto alla richiesta di accensione dei fari l'impianto d’illuminazione era composto solo da un riflettore e mezzo.

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