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L’ARBITRAGGIO

Mazzoni, Biggi e Caiazza lasciano il verdetto al canestro

Manuel Mazzoni, Maurizio Biggi, Evangelista Caiazza: non incidono sull'esito finale, lasciano che siano le squadre a giocarsela. Dopo un avvio dolce, nel secondo periodo l'intensità aumenta e loro,...

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Manuel Mazzoni, Maurizio Biggi, Evangelista Caiazza: non incidono sull'esito finale, lasciano che siano le squadre a giocarsela. Dopo un avvio dolce, nel secondo periodo l'intensità aumenta e loro, dopo qualche incertezza, decidono di usare un metro severo soprattutto fra gli esterni, punendo le mani addosso ai penetratori. Lasciano invece più libertà sotto canestro alla fisicità dei giocatori. Continuano con questo metro, anche se a volte manca la costanza.

Ci sono otto liberi di differenza fra le due squadre, va però detto che Reggio ha giocato costantemente palla sotto e quindi ha inevitabilmente guadagnato più viaggi in lunetta (25 tentativi contro 18).

Non lasciano passare molte proteste, Aradori che contesta viene subito punito con un tecnico.

Nota a margine. La "nuova" regola dell'antisportivo è ancora da decodificare bene anche dagli stessi fischietti: falli che nella gara con Sassari sarebbero stati sanzionati con l'antispoertivo ieri sono diventati falli normali, usando forse maggiore buon senso. (a.a.)

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