Una punizione di Berni salva al ’95 la Correggese
Il pareggio nell’ultimo minuto di recupero scatena le proteste dell’Adriese I biancorossi impattano nel finale dopo aver buttato al vento gol a grappoli
CORREGGIO. La Correggese si salva sul filo di lana e nell'ultimo minuto di recupero riesce a raddrizzare, grazie ad una pennellata di Berni, una partita nata sotto una stella poco propizia.
Mister Massimo Bagatti l'aveva dichiarato circa un mesetto fa che avrebbe "rispolverato" Berni come attaccante e contro l'Adriese lo ha fatto. Salito al posto del giovane Macrì – come esterno di centrocampo – ha fatto vedere, per l'ennesima volta, di essere un giocatore poliedrico e di grande talento togliendo le castagne dal paiolo e facendo racimolare alla Correggese un punto.
Un punto sudato perché i biancorossi hanno giocato meglio e avrebbero potuto aggiudicarsi l'intera posta in palio ma ancora una volta sono stati belli ma poco concreti sotto porta. Dall'altra parte l'Adriese ha fatto la sua onesta partita giocando un buon calcio e cercando di sfruttare al meglio le poche occasioni avute. E se sul finale non fosse stata concessa una punizione ai biancorossi si sarebbero portati a casa l'intera posta in palio.
Primo tempo. La partita si è aperta e chiusa negli ultimi secondi dei rispettivi tempi. Nella prima frazione di gioco iniziano bene i veneti che al 3' impegnano Zuccolini in un intervento a mandare in corner. Risponde la Correggese con Cesca al 13' ma anche in questo caso la difesa interviene. La Correggese continua a spingere e a macinare gioco ma la porta sembra stregata e né Zuccolini, né Sciamanna né Cesca riescono a mettere la sfera in rete. Al 45' seconda azione dell'Adriese con la palla che fa un uno-due fra Matei e Marangon, quest'ultimo in area tira e la sfera finisce alla spalle di Francabandiera.
Secondo tempo. Nella ripresa esiste solo la Correggese che però non riesce a trovare il bandolo della matassa. In successione vengono parati da portiere e difesa Cesca, Ghizzardi, Landi, Zuccolini e Pittarello. Nell'ultimo dei cinque minuti di recupero datidall'arbitro Ballarin si scontra con Cesca sul limite dell'area sinistro e concede la punizione. Sulla sfera ci sono Cesca e Berni, si guardano poi è Berni a partire con la rincorsa e a mandare la sfera a mezz'altezza fra palo e portiere. Esultano i biancorossi mentre dalla panchina dell'Adriese si alzano i giocatori e corrono verso il direttore di gara posizionato a centrocampo. Parecchie e vivaci le lamentele da parte dei veneti che costringono l'arbitro a chiudere la partita senza neppure far ripartire il gioco.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
