Va allo stadio a 92 anni per amore della Regia
Giuseppe Nicoli sabato ha assistito dai distinti alla bella vittoria sulla Maceratese «Un’emozione indescrivibile tornare allo stadio, non posso stare senza i granata»
REGGIO EMILIA. Giuseppe Nicoli nel pomeriggio di sabato ha assistito dal settore distinti alla vittoria della Reggiana sulla Maceratese.
In tutto questo non ci sarebbe nulla di eccezionale, se non fosse che Giuseppe Nicoli compirà 93 anni a febbraio e, dopo gli anni trascorsi sugli spalti del Mirabello, oggi fa più fatica a seguire la sua squadra del cuore dal vivo, anche se non si perde una sfida dei granata, guardandoli dalla tv. Sabato per la prima volta ha rivisto lo stadio ed è stata un’emozione unica, con il solo rammarico di essere consapevole di non poter essere presente lì, nei distinti, in ogni occasione, a tifare per la sua Reggiana.
Per Giuseppe Nicoli la Reggiana di questa stagione deve ancora crescere un po’ per poter conquistare la promozione in cadetteria, ma come in tutti i tifosi, regna grande ottimismo.
Sig. Nicoli, sabato è tornato allo stadio?
«Ho sempre seguito le partite della Reggiana dallo stadio quando giocava al Mirabello, adesso le gambe mi reggono a fatica e non posso andare tutte le settimane a vedere la squadra dal vivo. La scalinata, alla mia età, è davvero faticosa».
Che impressione le ha fatto la Reggiana?
«Sono riuscito a vedere tutta la partita. Al momento la squadra dell’anno scorso mi sembrava un po’ più collaudata, mentre quest’anno probabilmente i giocatori devono ancora conoscersi bene».
Lei è un grande tifoso?
«Non mi perdo una partita. Purtroppo alla mia età faccio fatica ad andare allo stadio tutte le settimane, perchè la schiena ormai è quella che è. Seguo tutte le partite in televisione, non me ne perdo una».
Sabato si è divertito?
«Molto, è stata una giornata davvero bellissima. A 92 anni non potevo chiedere di meglio, anche perchè eravamo in tre generazioni della mia famiglia allo stadio».
Da che settore ha visto la partita?
«Dai distinti, però quando la Reggiana giocava al Mirabello sono sempre andato in curva a vedere la partita. Non ho mai abbandonato la Reggiana».
Oggi qual è il suo giocatore preferito?
«Il nostro portiere Simone Perilli. Secondo me è bravissimo e vale come tutta la squadra».
Secondo lei riesce ad andare in Serie B la Reggiana?
«Secondo me ad oggi ci manca ancora qualcosa, ma è ancora presto e speriamo di migliorare durante il campionato. Ogni anno pensiamo sempre che possa essere l’anno buono, ma purtroppo non riusciamo mai a trionfare. In questa stagion però siamo ottimisti».
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