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«Dobbiamo metterci tutti in discussione»

di Francesca Manini
«Dobbiamo metterci tutti in discussione»

Volley serie A2: Ludovico Dolfo, vice-capitano della Conad, dopo il terzo ko «Siamo una squadra giovane e ci manca la convinzione nelle nostre capacità»

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REGGIO EMILIA. All'indomani del tie-break perso a Castellana Grotte dopo aver dominato al gara per 0-2 contro la Materdominivolley.it, la domanda sorge spontanea: come ha fatto la Conad Volley Tricolore a perdere? A rispondere è il vicecapitano Ludovico Dolfo che con i suoi 22 punti personali si conferma una colonna portante della squadra a livello tecnico e mentale e che commenta: «Nemmeno noi ci spieghiamo perché non riusciamo ancora ad esprimerci al massimo, urge una vittoria per darci un po’ di morale». Quella pugliese è infatti la terza sconfitta consecutiva per gli atleti di James Costi che con due punti soltanto racimolati perdendo al tie-break anche contro Bergamo, sono scivolati sul fondo della classifica a pari punti con la Materdomini. Secondo il vice capitano un’egual iniezione di fiducia servirebbe alla sua Conad che tornerà in campo domenica alle 18 al Bigi contro la Centrale del Latte McDonald's Brescia al momento prima in classifica a 7 punti».

Voi ultimi, loro primi: si può fare?

«Certo non sarà semplice ma non c’è nulla di impossibile se giochiamo come sappiamo. Per quanto si è visto finora, le squadre del nostro girone blu sono equilibrate, anche quelle che sulla carta dovevano imporsi perché dotate di un roster più quotato, non sono ancora scappate».

Cosa manca per la vittoria?

«L’esperienza e la convinzione nei propri mezzi che una squadra giovane come la nostra all’inizio non può avere. Non ci sono più i Cetrullo e i Tondo che lo scorso anno avevano tanti campionati sulle spalle ma ci sono tanti ragazzi di talento con ottimi margini di miglioramento e stiamo arrivando. A Castellana sullo 0-2 forse ci siamo illusi di aver già vinto e l'ingresso di Casoli e del loro secondo alzatore Longo ci hanno messo in non poca difficoltà. Il loro gioco si è fatto più ordinato e sicuro al contrario del nostro. Inoltre il nostro meccanismo di muro-difesa non funziona ancora».

Però ci avete lavorato tanto in preparazione.

«Sì, ci siamo allenati molto bene ma allora la squadra era la completo ed eravamo tutti in forma, adesso invece ci sono fuori Bevilacqua per uno stiramento che speriamo si risolva in settimana, Scaltriti con il gesso alla mano, Luka con la distorsione alla caviglia e anche Kody non è sempre stato al top. Purtroppo la partita è lo specchio degli allenamenti e il non essere in dodici in palestra si paga ma non vogliamo usarlo come alibi».

Con 22 punti personali ha qualcosa da recriminarsi?

«Dopo una sconfitta così ci dobbiamo mettere in discussione tutti. Quest’anno poi mi sento più responsabilizzato sia per l’età sia per il ruolo di vice di Silva e so di dover fare sempre tutto il possibile per trascinare anche gli altri. Ad esempio stiamo sfruttando sempre di più l’attacco in pipe della seconda. Dobbiamo continuare a sperimentare».

Avanti tutta, quindi.

«Sì, non molliamo. Con gli allenamenti e le partite l’esperienza e la concentrazione arriveranno. Limiamo gli errori gratuiti in battuta e impegniamoci di più sul muro-difesa e arriveremo a quella vittoria che ci scriverà nero su bianco la consapevolezza del nostro valore».

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