«Il mio segreto? Continuo a divertirmi quando gioco»
Pallamano A donne: Lorena Bassi, portiere della Padana a 42 anni non smette di fare la differenza in campo
Lorena Bassi, portiere di lungo corso, sta continuando a essere un autentico punto di riferimento per la Casalgrande Padana. La carta d’identità dice che la carismatica guardiana biancorossa è nata nel 1974 e per l’anagrafe dovrebbe quindi avere 42 anni, anche se sul campo ha lo stesso entusiasmo di una ragazzina all’inizio della carriera.Per lei il tempo sembra non passare mai e anche sabato scorso, il suo apporto è stato di basilare importanza nella vittoria casalinga contro Cassano Magnago. Quando le chiediamo quale sia il suo elisir sportivo di lunga vita, Lorena non ha esitazioni nel rispondere: «Credo che si tratti del grandissimo entusiasmo che la pallamano mi sa suscitare. Ancora oggi mi diverto, proprio come quando ho cominciato. Così riesco a reggere bene la tensione agonistica che caratterizza molte partite. Poi, quando si gioca per un gruppo favoloso come il nostro, la soddisfazione diventa veramente doppia».
Quali sono gli aspetti che hanno fatto la differenza contro Cassano?
«Da un lato, l’immensa voglia di vincere che abbiamo sviluppato nel corso di tutti i 60 minuti. Sotto l’aspetto caratteriale, siamo in netto miglioramento rispetto allo scorso anno. Inoltre, siamo state abili nel limitare le ripartenze avversarie«.
A oggi, dov’è che bisognerebbe migliorare con più rapidità?
«Credo che la difesa sia già a buon punto, mentre l’attacco deve compiere qualche ulteriore passo avanti. Ci stiamo impegnando a fondo in tal senso e ritengo che le indicazioni di coach Lassouli ci porteranno in breve tempo a essere ancora più concrete in avanti».
Avete raccolto 5 punti nelle prime 4 partite di questa serie A, un buon bilancio?
«Resta un filo di amarezza per la sconfitta con Salerno, ma il ruolino di marcia è positivo. Non va infatti dimenticato che fin qui abbiamo fronteggiato Conversano e appunto il team campano, entrambe formazioni che hanno chiare ambizioni di scudetto».
Sabato prossimo giocherete a Teramo, dove lei sarà tra le ex di turno. Se doveste riuscire a vincere di nuovo, sarebbe lecito iniziare a coltivare qualche sogno di alta classifica?
«Teramo può contare su un organico molto esperto, con giocatrici di primissimo livello come ad esempio Oxana Pavlyk. Intanto pensiamo quindi alla trasferta abruzzese, per tutte quelle che potrebbero essere altre considerazioni c'è ancora molto tempo, perchè il campionato è davvero lungo quindi ad oggi è difficile tracciare un bilancio».
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