Hila: «La Pizzikotto saprà rialzarsi ancora»
RUBIERA. La serie A2 di pallamano è appena iniziata, ma la Pizzikotto Rubiera si trova già alle prese con non pochi problemi. La squadra di coach Agazzani è stata costruita per nutrire sogni di...
RUBIERA. La serie A2 di pallamano è appena iniziata, ma la Pizzikotto Rubiera si trova già alle prese con non pochi problemi. La squadra di coach Agazzani è stata costruita per nutrire sogni di gloria in chiave promozione: tuttavia, dopo i ko con Poggibonsese ed Estense Ferrara, i biancorossoblù sono ancora a 0 in classifica. «In entrambe le sfide abbiamo avuto degli inaccettabili cali di concentrazione - evidenzia l’ala/terzino rubierese Pashko Hila - Le partite durano 60 minuti: un concetto scontato, ma a quanto pare ce lo dobbiamo mettere in testa. Non possiamo affatto permetterci il lusso di dormire sugli allori mentre il match è in corso».
E adesso, Hila, da cosa bisogna ripartire?
«E' necessario ritrovare quella grinta che contraddistingue il nostro dna: più volte, anche nella passata stagione, abbiamo dimostrato di saperci rialzare con efficacia dopo batoste pesanti».
Sabato sarete a Massa Marittima per la terza giornata…
«I toscani hanno carattere da vendere: per giunta noi saremo privi del portiere Mattia Rivi, assente a causa di motivi personali. Si tratterà quindi di un banco di prova molto severo, ma va visto come un’opportunità straordinaria per riprenderci».
Se doveste perdere ancora, il malumore potrebbe prendere il sopravvento?
«No, perché sarebbe un segno di resa: noi inseguiremo fino in fondo gli obiettivi stagionali, e dunque il malumore è uno stato d'animo che deve restare fuori dalla porta».
Lei, Hila, è soddisfatto per il suo rendimento?
«Nel complesso sì: mi sento in forma, e resto quanto mai motivato nel dare un contributo alla squadra nonostante le attuali difficoltà». (n.r.)
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