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«Tutta Reggio partecipi alla tappa del Giro d’Italia»

di Andrea Munari
«Tutta Reggio partecipi alla tappa del Giro d’Italia»

Ciclismo: Giorgio Cimurri racconta lo sprint per riportare in città la carovana rosa «Un comitato per organizzare le iniziative, ci aspettiamo migliaia di persone»

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REGGIO EMILIA. «Tempo fa parlando con il sindaco Luca Vecchi avevo detto che mi sarebbe piaciuto avere a Reggio un arrivo di tappa perché credo che sia davvero un bel regalo per la città. Abbiamo avanzato la richiesta ufficiale più di un anno fa. Siamo rimasti in stand-by per molto tempo perché c’erano molte città vicine a noi che avevano avanzato la stessa richiesta. Abbiamo saputo la risposta definitiva circa un mese fa, possiamo dire di aver fatto una volata e averla vinta con uno scatto in stile Sagan (fresco campione del mondo)». Giorgio Cimurri spiega così come si è arrivati a riportare in città l’arrivo di tappa del 18 maggio 2017. Un arrivo del giro nell’edizione del centenario della corsa rosa, sedici anni dopo l’ultima volta. Quest’anno il traguardo non sarà posizionato all’interno del centro storico, ma sarà in circonvallazione, mentre da davanti al teatro Valli la carovana del Giro d’Italia prenderà il via il giorno successivo quando lascerà la nostra città.

«Il ritorno del Giro d'Italia nella nostra città con un arrivo e una partenza è un evento che Reggio Emilia attendeva da 16 anni – ha detto il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi –. Abbiamo lavorato sodo per questo risultato, che mette la nostra città in un ruolo di meritato primo piano, e nei diversi incontri avuti abbiamo trovato l'attenzione e poi la convinzione del patron e degli organizzatori».[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.14316942:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.14316942:1649773394/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Uno dei principali fautori dell’arrivo della corsa rosa a Reggio Emilia è stato Giorgio Cimurri, che ieri era al Palazzo del Ghiaccio a Milano, dove l’evento è stato presentato.

«L’ultimo arrivo del Giro d’Italia in città risale al 2001 e ricordo bene la tantissima gente presente per ammirare i ciclisti che terminavano la tappa - dice Cimurri - in quell’occasione erano 20 anni che la corsa rosa non concludeva una tappa nella nostra città, in questa occasione ne sono passati 16 di anni e credo che sarà riproposto lo stesso entusiasmo». La famiglia Cimurri è sempre stata legata al mondo del ciclismo con Giannetto che fu il massaggiatore della squadra italiana di ciclismo, strinse un’amicizia importante con Fausto Coppi e nel suo palmares vanta la partecipazione a 40 giri d’Italia, 11 Tour de France e 11 Olimpiadi.

Adesso che è arrivata l’ufficialità si dovrà mettere in moto la macchina organizzativa. «Procederemo con la creazione di un comitato che si occuperà di allestire al meglio tutti i dettagli. Coinvolgeremo tutta la città, le scuole, i commercianti, gli albergatori, perché credo che arriveranno a Reggio migliaia di persone, perché maggio è un mese ideale per queste manifestazioni».

La corsa rosa che arriverà a Reggio il 18 maggio 2017, ripartirà dalla nostra città il giorno dopo permettendo così ai molti appassionati di essere a contatto con i propri beniamini. «Proprio per questo motivo moltissime persone si fermeranno nella nostra città, dove avranno modo di rimanere a stretto contatto con le squadre e, il giorno della partenza ammirare nuovamente i corridori». In ordine di tempo a Reggio Emilia l’ultima apparizione del Giro d’italia risale al 2011 quando, però, ci fu solamente la partenza «L’arrivo di tappa è il Giro d’Italia, perché c’è la diretta televisiva. Sarà una grandissima promozione per tutta la nostra città».

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