Eccellenza, Pé: «La Folgore Rubiera uscirà presto dalla crisi»
RUBIERA. «Chi semina raccoglie» recita l'antico adagio: tuttavia, l’attuale situazione della Folgore Rubiera sembra smentire il celebre proverbio. Nelle prime dieci giornate di Eccellenza, la...
RUBIERA. «Chi semina raccoglie» recita l'antico adagio: tuttavia, l’attuale situazione della Folgore Rubiera sembra smentire il celebre proverbio.
Nelle prime dieci giornate di Eccellenza, la squadra di Vacondio ha destato ottime impressioni sul piano del gioco: eppure i punti raccolti sono solo 16, dieci in meno rispetto alla capolista Carpaneto.
In particolare nelle ultime tre sfide sono arrivati soltanto 3 pareggi contro Colorno, Axys Zola e Cittadella Vis San Paolo.
«Parlare di crisi è del tutto fuori luogo - afferma convinto il portiere rubierese Maurizio Pè - Anzi, siamo perfettamente in linhea con i traguardi che al momento ci poniamo. Per adesso l'obiettivo è quello di farci rispettare in ogni occasione, proponendo un calcio divertente e grintoso».
D’altro canto è innegabile che vi manchi qualche punto all’appello…
«Stentiamo un po’ in fase realizzativa, perché troppe volte la fortuna ci sta voltando le spalle. Basti pensare al pari con l'Axys, dove non siamo riusciti a concretizzare un primo tempo davvero splendido da parte nostra: oppure alla trasferta di domenica scorsa contro i modenesi del Cittadella, dove le tante palle-gol create si sono rivelate insufficienti per andare oltre lo 0-0».
In più c'è la pesante assenza di Luca Ferrari…
«Lui è un giocatore che in Eccellenza sa sempre come incidere positivamente: di conseguenza il suo forfait per infortunio ha in parte complicato i nostri piani, ma d’altronde chi l'ha sostituito si è sempre comportato in modo egregio. Ora, il suo stop forzato pare essere in dirittura d’arrivo: Luca dovrebbe tornare in campo ai primi di novembre».
Domenica però ne sarete ancora privi, e al "Valeriani" arriverà il Nibbiano Valtidone seconda forza del girone A.
«Si tratta di una grande occasione che dobbiamo cogliere, ma non credo affatto che possa definirsi decisiva. Del resto, i distacchi tra le varie squadre di alta classifica non sono ancora così abissali: quindi, in ogni caso domenica sera nulla sarà sentenziato. Oltre a Ferrari, dovremo fare a meno pure dell'altro infortunato Maletti: comunque sia, il morale della squadra resta alto. Continuando a giocare come stiamo facendo, nessuna avversaria deve spaventarci».
E su cosa punterete per tornare a vincere?
«Sulla nostra completezza in ogni reparto. Poi è vero che nelle ultimamente segnamo poco, ma è altrettanto vero che negli ultimi cinque confronti ho subìto soltanto un gol: quindi, credo che la fase difensiva sia tra le nostre più autentiche punte di diamante».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
