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La Juve torna a ruggire Quattro sberle alla Samp

La Juve torna a ruggire Quattro sberle alla Samp

Dopo la battuta d’arresto di San Siro la squadra di Allegri ritrova dinamismo Oltre al successo ottime notizie da Marchisio che si dimostra subito in palla

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TORINO. Dopo la sconfitta di San Siro la Juventus rialza subito la testa battendo con un netto 4-1 la Sampdoria e mantenendo così la vetta della classifica. Risultato mai in discussione per i bianconeri, che si portano sul 2-0 nei primi otto minuti per poi gestire il risultato (nonostante il gol del momentaneo 2-1 di Schick) e calare il poker del finale. Protagonista Chiellini con una doppietta così come un ritrovato Mandzukic, al primo centro stagionale, anche se la notizia più importante in casa bianconera è il rientro di Marchisio, in campo più di un’ora e subito a suo agio nello scacchiere di Allegri. La Juve cancella così la brutta prova offerta con il Milan presentandosi nel migliore dei modi alla supersfida del prossimo turno contro il Napoli.

Fin dalle primissime battute è chiaro come la Juve voglia mettere subito alla corde il suo avversario. Dopo un primo tentativo senza troppe pretese sopra la traversa di Chiellini i campioni d’Italia passano in vantaggio al 4’. Cuadrado affonda sulla destra, salta come un birillo Regini e fa partire un cross interessante in mezzo per Mandzukic che di testa (la specialità della casa) in tuffo batte Puggioni. I bianconeri non si accontentano a continuano ad attaccare a testa bassa. Al 7’ palla interessante di Evra diretta a Mandzukic, Regini di testa manda in angolo salvando i suoi, ma solo di qualche secondo. Dalla bandierina infatti arriva il raddoppio dei padroni di casa con Chiellini, che salta più in alto di tutti e segna il 2-0. Forte del doppio vantaggio i bianconeri abbassano i ritmi. Sul finire del primo tempo la Juventus, dopo aver perso per infortunio Evra (dentro Alex Sandro) crea un’altra ghiotta occasione con Higuain, che riceve palla in profondità ma spara alto dopo aver saltato il portiere.

Nella ripresa la Juve si limita ad amministrare facendo girare palla, ma è proprio un errato disimpegno - nell’occasione di Chiellini - a riaprire la partita. Il difensore serve involontariamente Praet che si invola sulla sinistra e crossa in mezzo per Schick: il giovane attaccante ceco classe ’96 non sbaglia. La rete incassata sveglia una Juve troppo distratta. Pjanic rimette le cose in ordine al 20’, nel finale poi arriva il gol del definitivo 4-1 con Chiellini che stavolta trasforma in oro un cross di Cuadraro. I bianconeri trionfano e mandano quattro squilli al Napoli in vista del big match di sabato sera.

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