La sfida di Greg Paltrinieri «Nuoto di fondo a Tokyo»
L’oro olimpico si cimenterà con i 10 km in mare nel 2020 in Giappone «Dai mondiali di Budapest, in estate, preparerò un allenamento specifico»
NOVELLARA. Non fermarsi mai. Tagliare nuovi traguardi, vincere sfide appassionanti per scoprire nuovi orizzonti. Sempre con il sorriso sulle labbra. Lo stesso sorriso che ha disarmato il mondo quando ha vinto in scioltezza la medaglia d’oro, alle olimpiadi di Rio, l’agosto scorso.
Gregorio Paltrinieri, 22 anni,cresciuto nella piscina di Novellara, di cui il padre Luca era responsabile, ha già vinto tutto. Eppure, il desiderio di esplorare nuove avventure in acqua lo spinge a prefiggersi nuove mete. Nei giorni scorsi, ospite a Milano del suo sponsor Arena, ha anticipato un obiettivo tanto ambizioso quanto stimolante. «A Tokyo 2020 mi piacerebbe fare la 10 chilometri in mare oltre che i 1500 stile libero» ha dichiarato il campione della vasca. Un progetto che svilupperà nel corso del tempo e che preparerà con lo staff di sempre. «È possibile che la preparazione per raggiungere questo traguardo non inizi subito – spiega Paltrinieri –. Tuttavia, dai mondiali di Budapest della prossima estate metterò a punto un programma specifico insieme al “Moro” (l’allenatore Stefano Morini, ndr), per affiancare le due specialità. Questo perché mi piace mettermi sempre alla prova e testare nuove esperienze. Poi, dev’essere un’esperienza bellissima quella dei 10 chilometri in mare. E non vedo l’ora di provarla» conclude Greg, mentre firma autografi, posa per selfie e foto ricordo e risponde all’assalto dei fan. Gregorio è inoltre entusiasta per il fatto che diverse persone si sono avvicinate alla vasca dopo la sua performance e quella di Gabriele Detti, bronzo olimpico a Rio. I gemelli diversi hanno infatti spronato diversi giovanissimi a entrare in vasca. E chissà che tra loro non ci sia un piccolo Gregorio Paltrinieri del futuro.
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