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Si torna a giocare al Bigi ma senza i 200 posti in più

di Adriano Arati
Si torna a giocare al Bigi ma senza i 200 posti in più

Il 6 novembre il debutto casalingo della Grissin Bon nel rinnovato impianto Per ora la società ha il via libera per utilizzare l’impianto con la solita capienza

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REGGIO EMILIA. La stessa capienza dello scorso anno. A meno di brutte sorprese legate alla burocrazia e ai permessi, domenica 6 novembre la Grissin Bon debutterà nel rinnovato PalaBigi dopo i mesi di interventi per rimodernare e ampliare la struttura. La capienza, almeno per ora, rimarrà però la stessa della stagione precedente, 3.500 posti, e non salirà quindi di 200 unità come annunciato in estate. A luglio, al momento di presentare il progetto di ristrutturazione, il percorso era stato descritto con chiarezza: 200 nuovi posti a novembre, ottenuti grazie all’installazione dei seggiolini e all’abbassamento del piano di gioco; altri 880 posti circa a maggio, in tempo per i play off, grazie alla costruzione di due nuove tribunette sopraelevate nei due lati corti del palazzetto, lungo via Guasco e lungo vicolo dei Servi.

La situazione, almeno momentaneamente, è cambiata. Al di là di quella che possa essere la capacità di accoglienza reale del PalaBigi, ad oggi la società ha ricevuto il via libera per l’utilizzo del palazzo dello sport per un massimo di 3.500 spettatori, il tetto previsto anche per gli anni precedenti. Per ora le autorizzazioni si fermano a questa cifra; un numero confermato dal passato che per questo motivo crea meno problemi per quanto riguarda le questioni di sicurezza e agibilità. L’aumento di 200 posti comporta una serie di nuove procedure ad hoc più lunghe ed articolate. In attesa di risolvere la questione, nelle prime gare interne la Grissin Bon si dovrà fermare a 3.500 presenze, e a oggi è anche difficile stabilire una tempistica per l’ampliamento. In attesa di sciogliere definitivamente la matassa, la società biancorossa e le istituzioni reggiane devono anche confrontarsi con questioni contingenti. La prima è la presenza dei tifosi ospiti, e Cantù da questo punto di vista non è cliente semplice perché la società canturina può contare su uno dei gruppi di sostenitori più radicato, caldo e fedele della pallacanestro europea, non solo italiana. In un match che si gioca ad un orario accessibile come le 18.15 è facile immaginare che i tifosi brianzoli compreranno tutti i biglietti destinati agli ospiti che siano a disposizione. Il quantitativo dovrà essere stabilito dalla prefettura dopo il confronto con le varie parti, e in base a questo numero Pallacanestro Reggiana saprà se avrà altri tagliandi da vendere agli spettatori reggiani. Si parla nel caso di poche decine di postazioni, considerando i 3.352 abbonati, ma ancora non si può sapere se saranno disponibili. A inizio della prossima settimana è in programma un sopralluogo al PalaBigi che dovrebbe servire per chiarire anche questo punto.

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