Gazzetta di Reggio

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«Unico obiettivo fare punti»

di Luigi Cocconcelli
«Unico obiettivo fare punti»

Il mister avversario Luca Prina: «Giocheremo con rabbia»

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REGGIO EMILIA. I numeri parlano decisamente di un Mantova in difficoltà, se non in aperta crisi, 1 sol punto nelle ultime 7 partite, con 2 sole reti all’attivo. Se si allarga lo sguardo, le difficoltà i virgiliani paiono averle anche e soprattutto a casa propria, se le statistiche parlano di 15 vittorie, 6 pareggi e ben 19 sconfitte al Martelli da quando il Mantova è tornato in Lega Pro. Strano, perché chi ha visto all’opera la squadra di Luca Prina non ha certo avuto l’impressione di una formazione in difficoltà sul piano del gioco e per una squadra che alla seconda giornata ha obbligato il Venezia e Pippo Inzaghi a dichiararsi soddisfatti del pari.

«È imbarazzante- dice l’allenatore virgiliano- commentare quanto ci sta succedendo, per non dire inquietante, giochiamo bene, anche sabato a Parma abbiamo avuto una netta supremazia territoriale, siamo stati nella metà campo avversaria per almeno due terzi di gara pur avendo in campo 2 ’94 ed un ’95, ma è un periodo che proprio non ci riesce di buttarla dentro».

Rimedi?

«Lavorare, non farci prendere dallo sconforto, avere la consapevolezza che ripetendo determinate prestazioni i risultati sono destinati ad arrivare, avere più cattiveria in area di rigore, provare qualcosa di nuovo per sorprendere gli avversari».

Preparato, quindi, soluzioni diverse in vista del match con la Reggiana?

«Se sì non vengo certo a dirglielo, tanto la Reggiana ha mandato qualcuno di nascosto a vedere i nostri allenamenti, nell’era dei video mi pare essere tornati agli anni settanta».

Che partita dobbiamo attenderci tra Mantova e Reggiana?

«Difficile, noi dobbiamo assolutamente fare punti, dobbiamo gettare in campo tutta la rabbia che abbiamo in corpo per questa serie di risultati negativi, non nascondendoci che la Reggiana è stata costruita per vincere, ha giocatori importanti».

Squadre alle prese con diverse defezioni. A livello di infermeria come sta il Mantova, recupera qualcuno?

«Vedremo nell’ultima seduta ed in quella di rifinitura, di certo , comunque, manderò in campo un undici agguerrito e all’altezza del compito, che, ripeto, per quanto difficile ci deve portare a fare un risultato positivo, interrompere la striscia negativa».

La Reggiana non avrà Marchi e Manconi, un piccolo o grande vantaggio per voi?

«Non scherziamo, la Reggiana ha tante soluzioni, ha messo assieme un organico completo e competitivo, di sicuro giocherà gente che da qualsiasi altra parte sarebbe titolare».

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