«Avversari pericolosi, la classifica è bugiarda»
L’allenatore Colucci sui biancorossi: «Hanno fatto ottime partite con Venezia e Pordenone»
REGGIO EMILIA. «Non traggano in inganno le loro sconfitte perché hanno disputato ottime partite con Parma, Venezia, Pordenone e col Bassano sono rimasti in dieci dopo 35’, questa è una squadra importante». Mister Colucci non si fida dei virgiliani alla vigilia di Mantova-Reggiana anche perché le assenze lo costringeranno a nuove scelte.
Cosa teme in particolare?
«È una squadra organizzata con giocatori di tanta qualità come Carini ed altri importanti in mezzo al campo, come aveva anche la Maceratese, ma noi dovremo essere bravi a fare la nostra partita».
E Ruopolo?
«Onorerà la maglia del Mantova ma cercheremo di limitarlo anche perché la maggior parte dei miei lo conoscono bene».
Mister Prina vuole vincere a tutti i costi e Colucci?
«Anche noi andremo là per raggiungere il massimo risultato anche se abbiamo alcune situazioni d’emergenza. Ma preferisco parlare di chi sarà a disposizione».
Chi recupera?
«Cesarini verrà col gruppo ma non sarà a disposizione, per Pedrelli ci vuole tempo, Marchi inizia a fare lavori sul campo mentre ci saranno Otin, dopo qualche problema d’affaticamento, e ritroviamo Falcone. Manconi è squalificato e non ci voleva l’infortunio di Ghiringhelli ma la rosa è importante e dovremo sopperire alle loro assenze anche se, quando alcuni mancano, ci sono maggiori problematiche».
Ccambierà modulo?
«Stavolta non sarebbe un cambio voluto dal mister però non vorrei far qualcosa che metta in difficoltà giocatori con altre caratteristiche. Lo deciderò in ultimo anche in base alle condizioni dei giocatori. È chiaro che i giocatori di qualità piacciono a tutti, insieme a quelli di quantità, ma per scegliere voglio prima parlare coi ragazzi. Sicuramente due che sostituiranno Ghiringhelli e Manconi li troverò valutando sulla base dei 95’ e di chi potrebbe darmi qualcosa entrando a partita in corso».
Possiamo definire la trasferta una prova di maturità?
«Quattro occasioni da gol col Padova potevano cambiare le sorti della partita ma fuori casa, effettivamente, abbiamo racimolato qualche punto in meno. Del resto siamo una squadra costruita con logica, non partita dal ritiro completa come le altre, però è un dato di fatto che mancano le vittorie fuori casa e stavolta faremo il possibile per ottenerla».
Anche perché i tifosi vi seguiranno ancora in massa.
«Il loro supporto fa sempre piacere ma in campo la mentalità dei giocatori deve prescindere da chi sta sugli spalti».
Quanto è importante fare risultato?
«Il nostro percorso non passa da Mantova ma da 38 partite. Certo è meglio mettere fieno in cascina da subito ma anche le prossime gare sono importanti e si tenterà di vincerle».
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