La Grissin Bon a Trento senza Stefano Gentile
L’esterno ai box a causa di un problema a un tendine, dentro Cervi e Needham per il posticipo nella tana di una squadra lanciata da tre successi consecutivi
REGGIO EMILIA. Senza l’infortunato Stefano Gentile, la Grissin Bon cercherà la seconda vittoria esterna stagionale nel posticipo di questa sera sul campo della Dolomiti Energia.
Fermato da un problemino a un tendine che gli provoca dolore nella zona inguinale, l’esterno ieri ha effettuato soltanto qualche tiretto a margine della rifinitura che il team ha effettuato all’ora di pranzo a Bibbiano. A fine seduta il coach Menetti s’è detto però fiducioso di poterlo riavere in campo per l’esordio al Bigi, domenica nel match con Cantù.
«Temevamo un problema più serio a livello muscolare, invece è una questione legata a un tendine. A Trento ovviamente non giocherà ma spero di poterlo riavere già domenica prossima con Cantù».
Non che altri della truppa arrivino a Trento in condizioni eccezionali. Riccardo Cervi, strepitoso nelle ultime uscite, è stato tenuto fermo in settimana a causa di un affaticamento al polpaccio, così s’era dovuto fermare anche l’americano Derek Needham causa mega botta presa in allenamento. Per il resto, tutti tonici e pronti a giocarsela.
L’avversaria. Più e più volte incrociata sul cammino del recente passato dei biancorossi, Trento - come non ha mancato di sottolineare il coach reggiano Menetti - è compagna di lotte europee. Semifinalista nella scorsa Eurocup, dopo aver di fatto eliminato la truppa reggiana dalla seconda fase della coppa, la società trentita s’era precipitata a sottoscrivere un contratto triennale con Eca per la rinnovata Eurocup. Pure il club bianconero s’è dovuto però arrendere al diktat federale e ritirarsi dalla competizione così come fatto dalla Pallacanestro Reggiana. Accomunata dal medesimo destino europeo, anche l’Aquila in estate non ha potuto tarare la squadra per l’Eurocup. Perso Davide Pascolo, che ha seguito le sirene milanesi, ha costruito una formazione, comunque valida, integrando al gruppo consolidato interessanti novità (leggi l’esperto Lighty e il rampante Hogue).
Caduta nella gara d’esordio sullo scivoloso campo dell’Enel Brindisi, la Dolomiti Energia ha poi inanellato tre successi consecutivi importantissimi. Due vittorie interne con Cremona e Capo d’Orlando, inframezzate quello che rimane il capolavoro di questo primo scorcio stagionale: il sacco del Taliercio in una gara in cui Venezia, non proprio l’ultima della lista, s’è inginocchiata all’Aquila.
Una gara...spaventosa. Mostri, streghe e fantasmi so aggireranno stasera nel palazzo trentino. Chi si presenterà al pala Trento vestito da Halloween e si presenterà all’Aquila Basket Point, situato dietro la tribuna Est, riceverà un omaggio...bianconero.
GUARDA LA VIDEO INTERVISTA
AL COACH MAX MENETTI
www.gazzettadireggio.it
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google