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Reggiana spietata la vetta è a un punto

di Jacopo Della Porta
Reggiana spietata la vetta è a un punto

Il Mantova spreca e i granata passano al Martelli con cinismo

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Una Reggiana cinica centra l’obiettivo di vincere in trasferta, non accadeva dal derby di Modena, e grazie al pareggio tra Venezia e Bassano si porta a una sola lunghezza dalla testa della classifica.

La squadra di Leonardo Colucci fa suo il derby, che si è giocato in una bella giornata di sole, con temperature miti, di fronte a 800 caldissimi tifosi arrivati da Reggio. Solo nel finale si è vista un po’ di foschia, mentre la nebbia, tanto evocata in settimana per descrivere questa sfida, è calata soltanto nella testa dei giocatori granata nei primi 10’ della ripresa, quando c’è stato un blackout di gioco e il Mantova, dopo aver raggiunto il pareggio sul finire della prima frazione di gioco con Caridi, che ha risposto a Nolè, ha schiacciato la Reggiana, rischiando di andare in vantaggio con tre nitidissime occasioni.

Il 3-2 finale allo stadio Martelli è lo specchio di una partita decisamente molto combattuta, dove il Mantova ha mostrato di non meritare la posizione che ha in classifica. I virgiliani hanno confermato di essere vittime di una maledizione: spesso in questo campionato hanno messo sotto avversarie di livello, senza però riuscire a fare punti. Anche questa volta è andata così. «Un film già visto», ha commentato sconsolato l’allenatore Luca Prina a fine match. Alla Reggiana nella ripresa è bastato mettere la testa fuori un paio di volte, dopo essere stata a una passo dal subire il 2-1, per trovare due reti, prima con un tap-in di Bovo e poi con un colpo di testa di Rozzio sugli sviluppi di un angolo.

I padroni di casa non hanno mai mollato, come testimoniano il computo dei corner, 9 a 4, e nel recupero hanno accorciato meritatamente le distanze, fissando il risultato sul 3-2.

La nota negativa della giornata, oltre al blackout di inizio ripresa, è l’infortunio di Sbaffo. Per lui un problema muscolare: le sue condizioni saranno valutate nei prossimi giorni. Un’altra pecca è stata le gestione dei minuti finali, dove la squadra ha cercato il 4-1 e ha consentito al Mantova di segnare.

La Reggiana ieri ha avuto il merito di essere partita molto aggressiva, pressando alto, anche se si è esposta inevitabilmente al contropiede dei biancorossi. Il vantaggio è stato il frutto di una bella azione, con Bovo che ha bucato la difesa del Mantova con un grande filtrante che Nolè ha sfruttato segnando d’esterno. L’attaccante lucano è al suo terzo centro stagionale ed è stato autore di una buona prova. Molto positive le prestazioni di Bovo e Maltese, che hanno dato qualità e quantità al centrocampo. La difesa si conferma molto forte sulle palle alte.

Ora la squadra di Leonardo Colucci ha nove giorni per preparare la sfida al vertice con la Sambenedettese e cercare di recuperare qualche pedina. Nella prossima tornerà Manconi dalla squalifica e si lavora per avere Marchi a disposizione.

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