Cristiani: «Posso solo dire bravi ai miei»
VILLALUNGA Francesco Cristiani non vuol sentir parlare di demeriti degli avversari in questo 4-2: «Voglio premiare i miei giocatori - spiega il tecnico biancoblù - perché i bolognesi hanno giocatori...
VILLALUNGA Francesco Cristiani non vuol sentir parlare di demeriti degli avversari in questo 4-2: «Voglio premiare i miei giocatori - spiega il tecnico biancoblù - perché i bolognesi hanno giocatori che provengono dalle categorie superiori, per cui era una partita nella quale non potevamo concedere un metro. L’ultimo gol loro ne è una testimonianza, abbiamo mollato un attimo la presa e ci hanno subito punito. Quindi meriti ai miei ragazzi per come l’abbiamo preparata, per l’attenzione che ci abbiamo messo e per la cura dei dettagli. L’ampio scarto fa sembrare tutto più facile - ammonisce Cristiani - ma assicuro che non è così». Una vittoria che mette in secondo piano la sconfitta di sette giorni fa a Colorno: «Abbiamo avuto un vuoto di mezz’ora nella quale abbiamo preso due gol che ci hanno condizionato nel corso di tutta la partita - ammette il mister - è chiaro che la nostra squadra sa che non deve mollare mai. Malivojevic? È vero, partita straordinaria, ma vi svelo che non doveva nemmeno essere del match per un problema al ginocchio. Oltre ai gol, che li fa perché è bravo, lo ringrazio per la disponibilità nonostante quel fastidio».
Va al sodo anche l’allenatore dell’Axys Val.sa, D’Este: «Non solo nel secondo tempo non siamo entrati in campo, ma anche nel primo - sottolinea - se li analizziamo, sono gol stupidi. Un rigore ingenuo ci ha affossato e nel complesso la mia squadra non è entrata con la testa giusta in campo. Questo non è il vero Axys, non abbiamo giocato da squadra come siamo abituati. Merito alla Casalgrandese che ha approfittato di questa situazione». (r.t.)
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