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LE PAGELLE DEI BIANCOROSSI

LE PAGELLE DEI BIANCOROSSI

8,5 ARADORI. A parte qualche errore inziale gioca una gran partita prendendo la squadra per mano quando seve. Buona la scelta di cercare spesso Cervi perchè son sempre punti a referto. Nel finale di...

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8,5 ARADORI. A parte qualche errore inziale gioca una gran partita prendendo la squadra per mano quando seve. Buona la scelta di cercare spesso Cervi perchè son sempre punti a referto. Nel finale di gara diventa imprendibile: recupero con tiro da 3 del 69-73, il seguente 74-76 e grande freddezza ai liberi.

7,5 NEEDHAM. Con lui la squadra gira a pieno regime, trova anche un bel canestro dall’angolo su apertura di Aradori che dà il via alla rincorsa dal -9.

6 POLONARA. La grinta non manca, ma con i lunghi di Trento trova pane per i suoi denti. In particolare non ci voleva il fallo con canestro su Craft nell’ultimo quarto. In attacco regala una schiacciata spettacolare.

5 JAMES. Qualcosa in difesa combina, in attacco praticamente nulla. Da un americano però ci si aspetta più incisività.

5 DELLA VALLE. Ha un momento di trance agonistica nel secondo quarto quando con 7 punti riporta sotto i suoi ma in difesa è come il casello dell'autostrada con la sbarra alzata. Inizia Flaccadori a superarlo regolarmente nel primo quarto e le cose non migliorano con il passare dei minuti. Due erroracci nel finale con palla regalata a Trento che segna e ringrazia.

6,5 DE NICOLAO. Non riesce a dare il ritmo e l’incisività che dà Needham alla manovra. In difesa è sempre vicino all’uomo ma a volte patisce la minore altezza. Magnifico il recupero con lancio no look per Della Valle che vale il 69-70. Menetti si affida a lui nel tiratissimo finale.

6 BONACINI. Pochi minuti in cui gioca con la giusta applicazione e concentrazione.

S.V. STRAUTINS. Il ragazzo deve smaliziarsi un po’ . Commette il primo fallo sbilanciandosi, il secondo lasciando il canestro all’avversario.

9 CERVI. Nel primo quarto è il terminale preferito dai compagni, 10 punti segnati provando tutti i movimenti del repertorio. In difesa scoraggia più di un tiro dei padroni di casa. Quando scende, nell’area reggiana i trentini organizzano una festa ma poi rientra e oscura la luce con le sue lunghe braccia. Devastante in attacco dove prende il rimbalzo decisivo a 12” dal termine trasformandolo in 2 punti dalla lunetta. In difesa salva più canestri lui che gol Buffon al grido di “not in my house”.

7 LESIC. Parte con 4 punti consecutivi, in entrata dimostra anche buone proprietà di palleggio ma ogni tanto viaggia a fari spenti, quasi fuori dalla manovra. Buono il suo ultimo quarto dove tra le altre cose segna la bomba del 67-63 per riaccendere le speranze. Sfortunato sul 69-68 col ferro che lo beffa.

Riccardo Bellelli

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