«Bravi a non mollare mai Questa vittoria fa morale»
Volley A2: Costi, coach del Conad, raggiante dopo il primo successo stagionale «Contro Brescia una bella prestazione, adesso però non montiamoci la testa»
REGGIO EMILIA. «La partita di cui avevamo bisogno e non solo per la classifica che piangeva e speriamo non pianga più, quanto per il morale e per il piacere di far fatica in palestra». Così l’allenatore giallorosso James Costi sulla partita Conad-Brescia andata in scena domenica al PalaBigi.
Passato l’entusiasmo a caldo dell’aver battuto l’ormai ex capolista Centrale del Latte McDonald’s Brescia per 3-0 in un’ora e 22 minuti di gioco, a rimanere è la consapevolezza di aver finalmente trovato il piglio giusto per affrontare il campionato di serie A2 con una squadra giovane e mai così entusiasta dove ognuno sa prendersi le proprie responsabilità. La classifica corta ha fatto il resto: sommando i tre punti conquistati domenica a quelli dei due tie-break persi contro Bergamo e Castellana Grotte, la Conad lascia il fondo della classifica e vola al settimo posto, fermo restando che rimane in sospeso la partita tra Monini Spoleto e Castellana Grotte a causa del terremoto. E mentre un pensiero va alla formazione umbra del coach Provvedi, in casa Conad si riparte dal “grazie” del coach Costi a tutti i suoi ragazzi, compresi Corbetti e Cristofaro delle giovanili intervenuti in allenamento e in partita per colmare il vuoto degli assenti.
Kody 18 punti, Dolfo 17, Beccaro titolare al posto dell’influenzato Soli e 5 battute soltanto sbagliate in tre set.
Costi come volere di più?
«Che si continui così, con la stessa concentrazione e dedizione alla squadra. Devo dire davvero un grande grazie ai miei ragazzi che non si sono mai tirati indietro nemmeno dopo tre sconfitte dando sempre il massimo in palestra. I risultati pian piano arrivano».
Nonostante le defezioni: contro Brescia assenti Bevilacqua, Luka e Soli.
«Ci siamo dati questa regola, in allenamento non parliamo mai degli assenti e la vediamo come un’opportunità per far giocare chi di solito ha meno spazio. Contro Brescia abbiamo giocato molto bene, di gruppo, e sbagliando poco proprio come ci eravamo detti».
Brescia sotto tono?
«Io guardo sempre in casa mia, di Brescia posso dire solo che questa volta qualche errore di troppo in battuta lo hanno commesso loro, si sono invertiti i ruoli e ne abbiamo approfittato».
Abbracci e sorrisi a centro campo ad ogni punto, il gruppo c’è.
«Sì e il bello è che c’è sempre stato. Invito tutti a venirci a vedere ad allenamento al PalaEnza, vedreste con quanto entusiasmo questo gruppo di amici lavora. Poi non è matematico che se c’è intesa tra i giocatori si vinca, ma di certo aiuta. Adesso pensiamo a non montarci la testa e a preparare bene la trasferta di Cantù, dobbiamo continuare a fare punti».
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