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«In vetta si sta molto bene Ora pensiamo al derby»

di Mara Bianchini
«In vetta si sta molto bene Ora pensiamo al derby»

Calcio serie D: Bignotti è uno dei protagonisti del Lentigione che tenta la fuga «Campionato molto livellato e difficile, faremo di tutto per restare in alto»

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LENTIGIONE. La star della “fuga” del Lentigione è senza dubbio lui: Enrico Bignotti. Quello con la maglia numero sette che nella partita contro il Castelfranco era ovunque. Quel giocatore che ha realizzato il gol del vantaggio e avrebbe siglato anche il raddoppio se non l’avessero placcato in area. Quel giocatore che mister Gianluca Zattarin ha definito «inconsapevole delle proprie reali qualità».

«Il mister lo dice spesso anche a me - conferma Bignotti - e lo ringrazio delle parole che ha speso nei miei confronti ma io credo di non essere ancora al top della forma. Se lo fossi non mi sarebbero venuti i crampi a un quarto d’ora dalla fine».

Ciò non toglie che abbia disputato un’ottima prestazione.

«Grazie. Abbiamo giocato tutti un’ottima partita contro un Castelfranco che in classifica si meriterebbe qualcosa in più. Per quello che ho potuto vedere è una buona squadra, grintosa che non ci molla mai».

Ora siete a più quattro dalle seconde.

«In vetta si sta sempre bene ma non dobbiamo montarci la testa. Siamo primi ma dobbiamo ancora lavorare parecchio per migliorare su determinate situazioni. Mi vengono infatti in mente gli errori di Mezzolara e di Fiorenzuola».

Enrico Bignotti nasce a Brescia nel 1992 e cresce nelle giovanili del Montichiari fino ad esordire in prima squadra in C2. L’anno dopo viene ceduto all'Aurora Seriate dove inizia così la sua carriera di calciatore. Successivamente vince il campionato con il Pro Piacenza e Castiglione fino ad arrivare al Lentigione.

Domenica c’è il derby con la Correggese.

«Sappiamo che non sarà una partita facile da affrontare. Ci troveremo di fronte un avversario agguerrito e contro di noi giocherà per riscattarsi. Noi andremo a Correggio per giocarcela come facciamo in ogni partita e sono molto curioso di vedere come finirà proprio perché avremo di fronte una big di questo campionato».

Come le sembra questo campionato?

«Livellato, molto livellato e anche se può sembrare una dichiarazione scontata tutti possono vincere o perdere contro tutti. C’è una classifica molto corta. È un girone difficile dove le squadre toscane hanno portato anche un buon livello di carattere e cinismo che prima forse mancava. Ora noi siamo in vetta e cercheremo di rimanerci il più a lungo possibile».

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