«Abbiamo dimostrato di avere una rosa forte»
Migliorini in sala stampa al posto di mister Colucci “rimasto senza voce” «Lombardo e Bonetto sono dei giovani encomiabili per il loro impegno»
MODENA. Dopo la vittoria della Reggiana a Modena è l'allenatore in seconda Gianni Migliorini a parlare della partita. «Il mister è senza voce e ha mandato me», spiega. «Volevamo sfruttare l'impegno di Coppa per dare minuti a chi ha giocato meno ma, essendo un derby, ci tenevamo a fare bene quindi siamo soddisfatti del risultato. Ha esordito anche Cesarini, il suo recupero fisico e psicologico prosegue anche se gli manca qualcosa per essere al top, quindi è stata davvero una giornata se escludiamo l'infortunio a Narduzzo». Il portiere è caduto male in uscita, andando a sbattere la cresta iliaca con tutto il peso del corpo a terra, costretto ad uscire piangendo dal dolore."Ora pensiamo già a lunedì sera - dice Migliorini - cercando di capire chi potrà recuperare, tra Sbaffo che difficilmente ci sarà e Marchi sul quale siamo molto più fiduciosi». Due battute il tecnico le riserva proprio ad atleti come Lombardo e Bonetto per la prima volta all'opera per 90'. «Sono encomiabili per serietà durante la settimana perciò era giusto dare loro questa chance per metterli in competizione con gli altri. Abbiamo elementi con caratteristiche diverse coi quali cambiare modulo anche a gara in corso e giornalmente facciamo valutazioni quindi nessuno deve sentirsi titolare o riserva. In generale sappiamo di avere margini di miglioramento ma queste partite ci dicono che siamo sulla strada giusta, non c'è un reparto particolare su cui agire perché il lavoro in campo è collettivo e se vogliamo giocare con la linea alta centrocampisti ed attaccanti devono anche coprire». «Se ho mai pensato di fare il primo allenatore? Per me è un privilegio lavorare con Colucci e sono contento di quello che sto facendo».
Contento della sua prestazione Mattia Lombardo: «Avrei voluto segnare anch'io ma l'importante era vincere e dimostrare di essere una rosa competitiva poi il mister fa le sue scelte facendoci sentire tutti importanti, cosa fondamentale per restare ai vertici. Penso di aver fatto bene sia in fase offensiva che difensiva, finendo coi crampi, nella fase di possesso palla devo migliorare, ma passando il turno spero di essermi meritato un'altra occasione». Primo gol granata e primo assist per Otin Lafuente: «Emozionante fare il primo gol tra i professionisti in una gara difficile. Quando ho visto Manconi volare in contropiede ci ho creduto, sapevo che non l'avrebbe persa, e sono stato premiato. Se tornerò in panchina l'accetterò pronto ad entrare per mettermi in mostra».
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