L’Arcetana in crisi perde anche Torelli
Promozione, l’esperto difensore biancoverde si è infortunato nell’ultimo match
ARCETO. L’Arcetana sta vivendo un malinconico autunno: i biancoverdi di mister Botta provengono da tre ko consecutivi, e adesso devono affrontare un nuovo forfait di peso. «A San Giovanni in Persiceto ho riportato uno stiramento al flessore - spiega il difensore Lorenzo Torelli -. I tempi di recupero sono da definire, ma di sicuro domenica non sarò in campo in casa con la Pieve Nonantola».
Torelli, che cosa vi sta succedendo?
«I risultati delle ultime tre settimane ci puniscono in modo eccessivo: stiamo pagando una forte dose di sfortuna, legata sia alle tante assenze sia ai singoli episodi. L'unico stop davvero giusto è quello di domenica col Persiceto: le difficili condizioni del terreno hanno complicato i nostri piani».
Come vi presenterete contro la Pieve?
«Saremo ancora rimaneggiati: oltre a me mancheranno il lungodegente Sganzerla e lo squalificato Zecchini, mentre Corradini è in dubbio. L’unico modo per uscire dall'attuale momento “no” sta nel mantenere un’elevata lucidità: guai a farsi prendere da foga o nervosismo, perché del resto sapevamo fin dall’inizio le notevoli difficoltà che questo campionato di Promozione ci avrebbe riservato. Ora una vittoria serve come il pane, anche per spegnere sul nascere ogni eventuale malumore».
Lei è pure il fisioterapista di Paolo Carobbi: il goleador della Scandianese sta viaggiando a mille, e le ha rivolto un pubblico ringraziamento…
«Sono sinceramente contento per Paolo, e la sua stagione sta andando oltre le più rosee attese. Se avessi saputo così, avrei fatto carte false per tenerlo all’Arcetana: tutto ciò senza nulla togliere ai nostri attaccanti, che stanno dimostrando impegno e dedizione».
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