Gazzetta di Reggio

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«Anche con Cagliari vogliamo una vittoria»

di Matteo Spadoni

Calcio a 5 serie A2, l’azzurro Luca Ferrari è fiducioso per il match interno di oggi della Fratelli Bari

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REGGIO EMILIA. Settimo appuntamento stagionale oggi alle 16 al pala Rivalta perla Fratelli Bari Rewind nel campionato di serie A2 di calcio a 5, dopo la bella vittoria di Aosta di martedì scorso, i blaugrana affronteranno il Cagliari. Il giovane nazionale Luca Ferrari parla di sé, della squadra e delle tante ambizioni per il suo futuro.

Come si è avvicinato al calcio a 5?

«Sono arrivato a questa disciplina quattro anni fa, quando dopo da una stagione non troppo esaltante nel calcio a 11. Gli stimoli di continuare erano sempre meno. A notarmi fu Antonio Russo che mi mise in contatto con Gianluigi Manfredini. Il resto è storia recente ed è un'avventura che mi appassiona sempre di più».

Arriva da una settimana di ritiro con la nazionale Under 21 come ha trovato l'esperienza?

«Un’esperienza pazzesca, ho avuto la possibilità di allenarmi con i migliori in Italia in questa categoria, sono tornato a casa un po’ rammaricato con me stesso, perché credo di aver pagato troppo la tensione della prima convocazione e probabilmente avrei potuto dare di più, spero comunque ci siano altre occasioni per dimostrare il mio valore».

Si aspettava di esordire in serie A2?

«Non mi aspettavo di giocare così tanto, anche se credo di essermelo meritato per il lavoro e l'impegno che come tutti i miei compagni metto in ogni allenamento».

Perché la Fratelli Bari sta faticando così tanto?

«Sapevamo che non sarebbe stato facile e in questa categoria nessuno regala niente, noi abbiamo pagato le nostre disattenzioni. Facendo un rapido calcolo con il mister, dei 30 gol subiti, ben 25 scaturiscono da nostri errori, non ci possiamo permettere di sbagliare ancora».

Il suo pronostico della gara contro Cagliari?

«Questo campionato ci ha insegnato che fare pronostici è impossibile, servirebbe comunque dare continuità dopo la bella vittoria di Aosta per respirare un po’ in classifica; Cagliari è squadra esperta, ma noi abbiamo preparato con scrupolo la partita e vogliamo farci valere in campo».

Quale il suo sogno nel cassetto?

«In questo momento studio infermieristica all'università e la facoltà mi piace molto; il progetto futuro è quello di una famiglia, per ciò che concerne l'ambito sportivo invece il sogno è di diventare una bandiera in questo club e portare la Fratelli Bari tra i grandi, magari con la fascia di capitano sul braccio, in seguito non mi dispiacerebbe allenare».

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