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«Bel gioco e tanta energia hanno fatto la differenza»

di Riccardo Bellelli
«Bel gioco e tanta energia hanno fatto la differenza»

Max Menetti: «Peccato soltanto per il calo negli ultimi quattro minuti»

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REGGIO EMILIA. Altra vittoria e altra serata di gioia per Max Menetti che è molto soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi, anche se non perde l’occasione per una tiratina di orecchie.

«Sono contento per due ragioni principali: la prima è l’ottima prestazione della squadra. Cantù ha ottimi singoli ma vivono un brutto momento come dimostra la batosta che hanno preso lo scorso weekend a Capo d’Orlando. Noi siamo stati bravi a prendere dubito le redini emotive e tecniche della partita. La seconda cosa è che ero preoccupato perché temevo ci sarebbe stata polvere sul parquet col rischio di scivolare e farsi male. Invece abbiamo trovato un palazzetto pronto e perfetto e tutto è andato bene».

«Sono soddisfatto dei nostri primi 36’, li abbiamo giocati con la giusta energia, facendo bel gioco e facendo le giuste scelte - vuole rimarcare l’allenatore reggiano -. Sava Lesic ha giocato con 39 di febbre e questo per me vuol dire molto. James ci ha trascinato, i tanti assist dimostrano la qualità del nostro gioco. Gli ultimi 4’ invece non abbiamo dimostrato la giusta mentalità. Per come ci eravamo allenati in settimana, per come avevamo giocato, meritavamo di finire meglio. Sono dispiaciuto per i giocatori più che arrabbiato, ma capisco che non sia facile in certe situazioni giocare concentrati al massimo per 40’».

La Grissin Bon ha dominato in area.

«Sì, siamo stati bravi a riempire l’area in difesa, sporcando anche qualche pallone con i piccoli e in attacco siamo andati meglio di altre volte. Abbiamo vinto cinque gare a fila perché i giocatori si sforzano di migliorare di settimana in settimana. Abbiamo lavorato sul taglia fuori di Polonara, sull’approccio al pressing avversario, sulle uscite in attacco di Della Valle, cerchiamo di focalizzarci sui nostri difetti e di limarli».

Ora vi aspetta una trasferta tosta ad Avellino. Come la vede?

«Non a caso abbiamo piazzato l’amichevole contro la Virtus in questa settimana (i biancorossi incontreranno le V nere mercoledì pomeriggio al pala Regnani, ndr). Un’amichevole stimolante che ci preparerà al meglio ad una gara importante come quella di Avellino. Sia noi sia loro meritiamo di essere al secondo posto in classifica. Dovremo giocare oltre i nostri limiti per vincere».

Cantù l’ha delusa?

«No, ci abbiamo messo tanto del nostro per farli giocare in quel modo. Il fatto che appena noi siamo calati di una tacca, i nostri avversari abbiano iniziato a rimontare lo dimostra».

Due parole sulla prova di Polonara che sembra in grande crescita dopo il lavoro svolto in estate.

«Penso che non sia solo merito del lavoro individuale che ha fatto in estate ma anche deitre anni di lavoro svolto qui. Io sono il primo tifoso di Achille che ha grandi qualità che nemmeno lui ha ancora esplorato. Per questo motivo io lo sprono a lavorare sulle cose che gli riescono meno bene perché so che è un giocatore può crescere ancora».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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