Il Gramsci si arrende in casa al Moie
La squadra di Caffagni parte bene nei primi due set poi crolla
REGGIO EMILIA. Gramsci Pool parte bene in questo secondo impegno casalingo ma, nonostante due set giocati a buon livello, esce dalla partita all’inizio del terzo set per non tornare più. Le ancontane di Moie sono più continue, soffrono quando il Gramsci nel secondo set reagisce bene, ma non perdono mai di vista l’obiettivo e si impongono con merito.
Parte bene il Gramsci, fino al 6-4 difesa ordinata e ottimi attacchi. Ancona ricuce sul 7 pari. Le reggiane sospinte da Cirilli e Mambelli tengono bene fino a quota 10, poi le ospiti fuggono. Il gioco al centro reggiano non sfonda, e i lunghi scambi li vince spesso Moie, grazie a una scatenata Sabbatini. Reggio reagisce, dal 13-17 fino al 16-18, poi però molla.
Sul 16-20 Caffagni prova il doppio cambio, entrano Gozzi e Baroni, ma l’inerzia non cambia. Nel secondo set il Gramsci parte ancora bene e questa volta prende margine. Sul 13-9 però, Mambelli chiede il cambio, entra Ditommaso. Il cambio frena le reggiane che stentano un po’ e si fanno quasi raggiungere sul 14-13, ma reagiscono, e sul 18-15 Ditommaso piazza una cinquina fra attacchi e muri che ammazzano il set, che il Gramsci vince con un primo tempo di Fava. Una serie di errori e indecisioni reggiane fanno volare Moie 8-0 al primo time out tecnico del terzo set, poi Gramsci trova la via del punto e prova a partire all’inseguimento. Cirilli e Gozzi finalizzano le difese reggiane e si arriva a meno 5, sull’11-16. Poi Moie ritrova la vena e si stacca. Il quarto set vede le reggiane partire meglio, ma da metà set le ospiti volano via di nuovo e si prendono i tre punti.
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