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La Casalgrandese vince anche dentro uno stagno

La Casalgrandese vince anche dentro uno stagno

Contro il Cittadella su un campo allagato vanno a segno Cappellini, Maimone su rigore e Fabbri nel finale

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MODENA. Secondo successo consecutivo per la Casalgrandese, quasi mai in difficoltà nel match di turno contro la Cittadella, superata con un netto zero a tre nonostante un terreno di gioco molto pesante.

La gara, infatti, è stata pesantemente condizionata da un campo ai limiti della praticabilità, che ha falsato alcuni controlli e contrasti, con i giocatori in campo comunque molto bravi a restare sempre nei limiti della correttezza nonostante l'enfasi agonistica. I padroni di casa provano a sorprendere i ragazzi di mister Cristiani con una partenza molto aggressiva, ma la Casalgrandese non ci mette molto a spaventare gli avversari con una bella ripartenza che trova però pronto Borghi all'intervento decisivo su Cappellini.

L'attaccante ospite, però, si rifà poco dopo, con la squadra reggiana ormai già in controllo della partita: Malivojevic lavora un ottimo pallone in area e tira, Borghi para ancora, ma Cappellini è il più lesto di tutti a fiondarsi sulla respinta insaccando con una volè da applausi.

La Cittadella subisce il colpo, nonostante qualche innocuo accenno di reazione, e crolla: la Casalgrandese trova infatti il raddoppio grazie ad un fallo veniale di Caracci sanzionato dall'arbitro con la massima punizione. Dal dischetto Maimone non sbaglia.

Nel secondo tempo i padroni di casa provano a inventare qualcosa di nuovo mischiando un po' le carte e creando qualche grattacapo alla retroguardia reggiana, ma il team ospite amminsitra il doppio vantaggio senza grossi affanni.

Sono infatti ancora i ragazzi allenati da Cristiani a trovare la via della rete proprio nel finale di una partita quasi sempre agilmente controllata: al 37' un veloce contropiede coglie scoperta la retroguardia avversaria e Fabbri, subentrato nella ripresa, salta il portiere in dribbling prima di depositare in rete a porta sguarnita. Inutile il tentativo di forcing finale della Cittadella, con Toni che controlla anche il tentativo di testa di Cissè, deviato sulla traversa proprio allo scadere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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