«Brutta prestazione serve reagire subito per ripartire forte»
Lentigione, Hicham Miftah guarda già alla prossima sfida «Pensiamo subito al Ravenna dimenticando Correggio»
LENTIGIONE. Due pari: per la precisione fra Lentigione e Correggese il numero dei derby fino ad ora vinti dalle due squadre è di due per la Correggese e uno per il Lentigione con l’aggiunta di un pareggio e conseguente vittoria ai calci di rigore in Coppa Italia. Sembra una strana equazione matematica ma alla fine sono solo i risultati di due anni di scontri in questa categoria. Le due squadre si erano incontrate anche in Eccellenza ma meglio non andare troppo indietro e guardare invece al futuro che, domenica prossima, vedrà il Lentigione ospitare il Ravenna.
«Del Ravenna mi preoccupa il fatto che - spiega l’attaccante Hicham Miftah - il loro mister conosce molto bene tutti i nostri movimenti. Lo scorso anno era al Ribelle e in casa ci ha battuto per cui dovremo stare molto attenti».
Nel derby cos’è accaduto?
«Abbiamo fatto un passo indietro. Ci è mancata la grinta e la cattiveria agonistica. A Correggio l’abbiamo fatto solo per i primi dieci minuti. Dopo ci siamo allungati troppo e gli abbiamo permesso di sfruttare il gioco verticale andando in difficoltà. Siamo risultati molli e poco determinati».
Vi siete seduti sugli allori della vetta?
«No perché la classifica alla decima di andata è l’ultima cosa alla quale abbiamo pensato. Siamo in un campionato dove non c'è una squadra che abbia dimostrato di poter ammazzare il campionato, ma tante ottime squadre per cui una partita può cambiare molte cose. Noi abbiamo fatto una brutta partita contro un’ottima squadra, l’importante è che rimanga fine a se stessa».
Domenica brutta giornata anche per lei?
«Si vede che avevo il piede ancora freddo. Ho tirato tre punizioni una più brutta dell’altra. Meglio dimenticare. Però sono un giovane di grandi prospettive che non può che migliorare».
Vi aspetta una settimana intensa?
«Ci aspetta una settimana come le altre. Lavoriamo sempre molto su cosa dobbiamo fare in campo, con quali tempi, proviamo gli schemi e si lavora sempre tutti insieme con grande sintonia. Siamo un bel gruppo che deve ancora maturare su parecchi punti e che lavorando sono sicuro riuscirà a migliorare».
Su cosa dovete migliorare?
«Nel mio reparto dobbiamo riuscire a tenere il più possibile la palla e difenderla al meglio. I primi difensori alla fine sono gli attaccanti che se non perdono palla danno la possibilità al centrocampo e alla difesa di lavorare meglio. Di ritorno anche la difesa deve essere più decisa nei confronti degli avversari».
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