«Il successo con l’Estense non deve esaltarci»
Pallamano A donne: Miriam Raccuglia, fra le migliori della Casalgrande Padana «Il rientro a settembre dopo l’infortunio non è stato semplice, ora sono felice»
CASALGRANDE. Dopo la splendida vittoria casalinga sull’Estense Ferrara, la Casalgrande Padana si è portata a sole 4 lunghezze dai play off scudetto. Tuttavia, in casa biancorossa non c’è affatto l’intenzione di mettersi a stappare lo spumante. Lo si capisce anche dalle parole di Miriam Raccuglia: «Guai a volare troppo con la fantasia - evidenzia la centrale di origine siciliana - Proveniamo da un successo meritato, ma l’obiettivo primario resta quello di concentrarci su una partita per volta».
Innanzitutto, Miriam, come ha avuto origine il vostro exploit contro le ferraresi?
«La sconfitta in Abruzzo ci è servita di lezione. Nei giorni successivi abbiamo lavorato con rinnovata tenacia, per fare tesoro di ogni errore. Così siamo riuscite a correggere e affinare la nostra pallamano, senza poi dimenticare l’aspetto psicologico».
Vale a dire?
«L’Estense si è presentata al PalaKeope con i galloni di capolista, ma noi non ci siamo mai sentite sconfitte in partenza. Abbiamo messo in campo una fortissima volontà di riscatto dopo il ko di Teramo, una tenacia che ha influito molto sul risultato finale».
Dal punto di vista tecnico, dove sta il maggiore punto di forza di questa Casalgrande Padana?
«In attacco siamo cresciute parecchio rispetto a inizio stagione, e i numeri sono lì a dimostrarlo. D’altro canto, credo che il principale tratto distintivo sia l’efficienza in difesa, se ne è accorta pure l’Estense, che sabato ha segnato soltanto 20 volte nonostante le sue pericolose tiratrici. Merito del grandissimo lavoro che ciascuna di noi sta svolgendo, e ovviamente di una Lorena Bassi che in porta è sempre una vera saracinesca».
Sabato lei si è rivelata tra le migliori in campo.
«A settembre il rientro non è stato semplicissimo. Provenivo da un lungo stop per infortunio, e quindi ho avuto bisogno di un po’ di tempo per ritrovare il ritmo-partita. Ora va meglio e ne sono felice, ma non mi sento affatto arrivata, so di poter migliorare ancora».
Ora vi attendono due trasferte sulla carta abbordabili, prima con Dossobuono e poi a Mestrino, potreste iniziare a fare un serio pensiero alla poule scudetto‘
«Rispondo riprendendo le parole di coach Lassouli, intanto pensiamo al Dossobuono, che ha solo 3 punti ma proprio per questo si presenterà agguerritissimo. Inoltre loro hanno appena conquistato la prima vittoria stagionale, ottenuta a spese del Mestrino, quindi le veronesi saranno animate da un entusiasmo pari al nostro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
