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La Juve perde Barzagli per due mesi

La Juve perde Barzagli per due mesi

Allegri continua a non poter disporre della difesa titolare: «Recuperare energie»

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TORINO. Niente BBC nella difesa della Juventus nelle ultime 8 partite del 2016. Per riavere il trio Barzagli-Bonuccci-Chiellini che negli anni ha costruito l'invalicabile linea bianconera, Allegri dovrà aspettare l'inizio del 2018. L'ultimo guaio è toccato a Barzagli, costretto a uno stop di due mesi dalla lussazione alla spalla sinistra. Si sperava in una prognosi più corta, invece il responso dei controlli effettuati ieri mattina al “JMedical” ha imposto una sosta lunga, circa due mesi.

Nei primi 30 giorni il difensore bianconero avrà la spalla immobilizzata da un tutore. Barzagli sarà costretto a fare da spettatore alle 5 prossime partite di campionato, tra le quali Juve-Roma e il derby con il Torino, alle due ultime fatiche nella fase a gironi di Champions, decisive per promozione agli ottavi e primo posto, e alla Supercoppa italiana con il Milan, il 23 dicembre.

D'altronde quest'anno la BBC è rimasta in campo per 90' filati soltanto tre volte, con la Fiorentina (prima di campionato), a Empoli e con il Siviglia. Con il lungo forfait di Barzagli e i frequenti problemi fisici accusati da Chiellini, diventa fondamentale il rientro di Rugani, fermo a due presenze e 123' totali e non ancora tornato in formazione: è stato in panchina dalla nona alla 12esima giornata.

Sospeso tra la conferma della difesa a 3 e la virata a 4, Allegri ha comunque sempre rimpastato il reparto con diverse soluzioni, grazie alla duttilità di Evra e Dani Alves. E la Juventus si è confermata per l'ennesima volta la miglior difesa del campionato, con soli 9 gol al passivo.

Nelle ultime 5 partite, tuttavia, ha sempre subito un gol. L'imperativo per Allegri è di «recuperare energie» per i due obiettivi di fine 2016, il passaggio di turno in Champions e la Supercoppa.

Peccato che i tre giorni di riposo concessi alla squadra riguardino i pochi esclusi dal giro delle Nazionali: con 14 convocati della prima squadra e 12 delle giovanili, giovedì a Vinovo si troverà a dirigere un allenamento per pochi intimi, forse addirittura soltanto 4 (Neto, Hernanes, Alex Sandro e Sturaro), se si escludono, oltre a Barzagli, anche gli altri infortunati o reduci da infortuni: Marchisio - rientrato dal raduno azzurro per un «sovraccarico articolare alla gamba sinistra», la stessa del grave infortunio al ginocchio di sei mesi fa - Pjaca, Dybala, Chiellini, Asamoah e Mandragora.

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