Reggiana strepitosa la Samb si arrende
Nolè alle spalle delle punte si esalta ed accende il gioco
REGGIO EMILIA. La miglior difesa ha avuto la meglio sul secondo attacco del girone. La Reggiana domina sulla Sambenedettese, nel primo e nel secondo tempo, con una prova straordinaria, di fronte a un pubblico da record, ben 7.522 gli spettatori, e a un raggiante presidente Mike Piazza.
L’avvio dei granata è fulminante, il migliore visto fino ad ora: i giocatori di Leonardo Colucci scendono in campo indiavolati e subito sfiorano il gol con Bovo, che manca la deviazione da pochi passi.
La vittoria è importantissima per la classifica, perché mantiene i granata a un punto dal Venezia, al secondo posto, e consente di distaccare una concorrente diretta come la Samb, che anche al Città del Tricolore ha dimostrato di essere una squadra offensiva che prova a fare la partita. I marchigiani hanno giocato a viso aperto, cercando di arrivare al gol e anche per questo la Reggiana ha potuto mostrare le sue grandi potenzialità, che invece non si sono viste con gli avversari che si sono chiusi a riccio.
Il posticipo consegna alcune certezze sulla quadra di Colucci e si può dire che si inizia a intravedere una fisionomia precisa, dopo tanto turnover e nonostante gli infortuni. Raffaele Nolè, giocatore rinato in questa stagione, dietro le punte si esalta ed accende il gioco. L’attaccante onora il numero della sua maglia, il 10, con giocate di fino e suggerimenti per i compagni deliziosi. Il fantasista ieri è andato in gol per la quarta volta, dopo aver innescato l’azione e poi calciando la palla in rete quasi con rabbia.
Un’altra certezza è il centrocampo. Angiulli, Maltese e Bovo hanno trovato l’affiatamento e offrono una giusta miscela di qualità e quantità. Il numero 4 è il più pericoloso nei tiri della distanza e spesso crea occasioni pericolose con le sue conclusioni dalla distanza.
In attacco Jacopo Manconi, scatenato soprattutto nel primo tempo, è una spina nel fianco delle difese avversarie e la sua freschezza gli ha permesso di siglare al 68’ il suo quinto gol in campionato, dopo una bella progressione, con un veloce slalom in area.
Guidone che non trova la rete svolge comunque un lavoro di sacrificio al servizio della squadra che, seppure non ripagato dal gol, è comunque importante.
Per la difesa parlano i 9 gol presi in questo girone. La solidità difensiva è ben rappresentata dal recupero prodigioso con il quale al 40’ Trevisan ha stroncato a centrocampo un pericoloso contropiede degli ospiti, sul quale la retroguardia granata rischiava di essere sguarnita.
Se proprio si vuole trovare una pecca, impresa ardua nella sfida di ieri, è che nel primo tempo le occasioni per raddoppiare sono fioccate e sono state fallite.
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