Sbaffo peggio del previsto Fuori per almeno tre mesi
Il giocatore ieri è stato operato: gli esami evidenziano una lesione ai legamenti I marcatori gli hanno dedicato le reti mostrando la sua maglia al pubblico
REGGIO EMILIA. Purtroppo le condizioni di Alessandro Sbaffo sono più gravi del previsto. Lo scenario migliore era la sola lesione del menisco, mentre purtroppo gli esami diagnostici hanno confermato quello peggiore, cioè l’interessamento dei legamenti.
Il fantasista ieri è stato sottoposto a un intervento in atroscopia resosi necessario in seguito all’infortunio occorsogli durante la partita tra Mantova e Reggiana. «L’intervento - si legge in una nota - è stato praticato presso la clinica Villa Salus di Reggio Emilia dall’equipe dello specialista ortopedico, professor Rodolfo Rocchi con la supervisione del consulente ortopedico di Ac Reggiana, dottor Ivo Tartaglia. L’operazione, durata all’incirca 90 minuti, ha comportato l’asportazione del menisco esterno del ginocchio sinistro e una iniezione di fattori di crescita sul legamento crociato che è apparso modestamente lesionato nella parte posteriore al momento dell’esame artroscopico. All’intervento chirurgico era presente anche il capo dello staff medico del club, dottor Franco Taglia».
Sbaffo, «cui va il più caloroso “in bocca al lupo” dell’intera famiglia granata», è stato dimesso nella serata di ieri e già da oggi inizierà il percorso riabilitativo. Al momento la società non si sbilanciata sui tempi di recupero, ma si possono ipotizzare almeno tre mesi di stop. Una tegola per mister Leonardo Colucci, dato che il giocatore ha dimostrato di essere molto utile per gli equilibri della squadra. Nella sfida di ieri sera i due autori dei gol Nolè e Manconi hanno dedicato le reti al compagno infortunato mostrando la sua maglia.
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