Gazzetta di Reggio

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«Vinciamo perché combattiamo come leoni»

di Nicolò Rinaldi

Eccellenza: Lionetti, centrocampista della Casalgrandese lanciatissima nelle ultime giornate

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CASALGRANDE. Se la classifica del campionato di Eccellenza comprendesse soltanto le ultime sei giornate, la Casalgrandese sarebbe seconda.

Dal 5 ottobre in avanti, la formazione di mister Cristiani ha prevalso in ben cinque occasioni: solo la capolista e corazzata Vigor Carpaneto è stata in grado di fare meglio, collezionando il pieno di vittorie. A questo punto si potrebbe pensare che gli obiettivi stagionali biancoblù siano cambiati, ma Luca Lionetti sgombra il campo da ogni dubbio in merito.

«Il traguardo primario resta quello di arrivare rapidamente a quota 40, per garantirci quanto prima la salvezza - evidenzia l’esperto centrocampista -. Dunque la strada resta lunga, perché dobbiamo fare altri 21 punti: solo quando li avremo conquistati, vedremo se ci potrà essere spazio per altre valutazioni».

A fine settembre albergavate nei bassifondi della classifica: adesso, che cosa è cambiato?

«Va detto che siamo partiti con un gruppo profondamente rinnovato rispetto alla scorsa stagione agonistica: quindi, abbiamo avuto bisogno di qualche tempo per trovare il giusto amalgama tra le varie componenti della squadra. Poi la società si è mossa con efficacia sul mercato, garantendoci degli innesti di assoluta qualità. Ovviamente viaggiamo sempre di più sulle ali dell’entusiasmo, e ci stiamo pure divertendo tantissimo: tuttavia, questo non ci autorizza assolutamente a fare gli sbruffoni».

Ci perdoni, ma questo continuo parlare di "salvezza" non le sembra un disco rotto? Domenica ospiterete il Nibbiano Valtidone: se doveste vincere di nuovo, vi avvicinereste in modo sensibile al secondo posto…

«Con questo “disco rotto” stiamo continuando a macinare successi, dunque ben venga… Battute a parte, la nostra attenzione verso la permanenza nella categoria non è solo scaramantica: siamo nel bel mezzo di un’Eccellenza davvero imprevedibile, dove i periodi di magra sono sempre in agguato anche quando si gioca su buoni livelli».

Come vi presenterete contro i piacentini?

«Dovremmo essere quasi al completo. L’unico assente sarà Ingari: il suo ritorno in campo è una certezza in chiave futura, ma ancora non sappiamo quando avverrà esattamente. Per il resto, siamo consapevoli di incontrare un’avversaria che nutre ragionevoli aspirazioni in ottica serie D: ne ha tutte le caratteristiche necessarie, e per capirlo basta vedere i nomi a disposizione dell’allenatore Perazzi».

Quali qualità saranno necessarie per centrare l’impresa?

«Dovremo puntare molto su una prerogativa che ci sta caratterizzando fin da inizio stagione: la combattività. Noi in campo lottiamo davvero come dei leoni su ogni pallone, e chi ci segue lo sa molto bene».

Lei è soddisfatto del suo rendimento ?

«Nel complesso sì: inoltre fisicamente mi sento in forma, e per il momento non penso affatto ad appendere le scarpe al chiodo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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