Gazzetta di Reggio

Sport

Con la Virtus non è mai un’amichevole

di Adriano Arati
Con la Virtus non è mai un’amichevole

Alle 18.30 al PalaRegnani di Scandiano la Grissin Bon ritrova Bologna condannata proprio da Reggio alla retrocessione

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Il derby è sempre il derby. Oggi pomeriggio a Scandiano la Grissin Bon sfiderà la Segafredo Virtus Bologna in un’amichevole tutta particolare, valida per la quarta edizione del trofeo Girssin Bon. Non è una partita competitiva, certo, e la Virtus è una nobile decaduta in A2, ma la fiamma del campanile lungo la via Emilia è sempre accesa. Gli ultimi anni, con Reggio in crescita e Bologna in bilico, hanno regalato derby molto accesi, spesso segnati da polemiche o chiusi solo nel finale. Nella stagione scorsa, poi, è stata proprio la Grissin Bon a condannare definitivamente la Virtus alla retrocessione, battendola all’ultima giornata al PalaBigi in una gara che i tifosi di ambo le parti ricorderanno a lungo: quelli bianconeri come il giorno dell’onta per la blasonata Virtus, quelli biancorossi come un momento di grande soddisfazione, un’umiliazione inflitta ad una delle principali squadre emiliane, mai particolarmente amata. Un altro spunto gustoso è legato alla presenza di Alessandro Ramagli sulla panchina bolognese. L’ex coach biancorosso è stato chiamato per ricostruire da zero con una formazione che unisce cinque veterani a tanti giovani del ricchissimo vivaio virtussino, e per farlo ha rinunciato a un contratto in essere con Siena, non senza polemiche.

Lui e la società avranno una gran voglia di fare bene contro la brillantissima Reggio Emilia di questo periodo, anche solo per motivi di orgoglio, e non mancheranno di caricare a dovere i loro giocatori.

La Virtus inoltre viene da un turno di riposo e quindi avrà la squadra al completo, con tutti i veterani ricaricati. I volti noti non mancano. Le due ali sono Guido Rosselli e Klaudjo Ndoja, rivali di Reggio per anni in A e in A2 con tante maglie, e dalla panchina arriva pure l’eterno Andrea Michelori. Il quintetto è completato da Spissu, ormai un affidabile titolare per la seconda serie, e da due americani di valore. L’esterno l’ex Trento Michael Umeh è un realizzatore sempre sotto controllo, mentre il lungo Dawson – dopo un’eccellente stagione a Recanati – si sta confermando un giocatore di grande tecnica e potenziale offensivo. La rosa è completata dai baby del vivaio, Oxilia, Penna, Spizzichini, ragazzi giovanissimi che in questi primi mesi di campionato hanno offerto anche buoni sprazzi. È una squadra costruita per l’oggi ma ancora di più per il domani, quindi, e sulla carta la differenza tecnica e soprattutto fisica è davvero enorme, in particolare sotto canestro. In un’amichevole, in cui un pizzico di grinta e di esperienza può fare la differenza, non è un gruppo da sottovalutare.

Ci sono ancora biglietti disponibili per la sfida, acquistabili questa mattina allo Io stoRE dalle 10 alle 13 e al PalaRegnani di Scandiano dalle 17.15. La tribuna costa 10 euro, la tribuna ridotta (sotto ai 18 anni) costa 5 euro e il parterre 20.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google